Reddito di cittadinanza
L’intesa con le Regioni è stata raggiunta. Il passo fondamentale per garantire l’operatività dei Navigator è stato compiuto. I vincitori della selezione che si è svolta la settimana scorsa alla Fiera di Roma saranno contrattualizzati in tempi rapidi. Saranno formati e – a stretto giro – cominceranno a lavorare sui territori.
“È stata una vittoria di gruppo, una vittoria dell’Italia”, il presidente dell’Anpal - Mimmo Parisi - ha salutato così l’accordo con le Regioni sull’assistenza tecnica che Anpal Servizi offrirà ai Centri per l’impiego nel quadro del Reddito di Cittadinanza.
“L’intesa – ha aggiunto Parisi – ci permette di siglare le convenzioni con le Regioni, grazie alle quali verranno subito contrattualizzati i Navigator per poter avviare la fase della formazione intensiva. Le politiche attive del lavoro legate al Reddito di cittadinanza entrano quindi nel vivo”.
Per ogni Regione - come parte integrante della convenzione - c’è un Piano operativo molto dettagliato, dove viene messo nero su bianco quel che i Navigator andranno a fare concretamente per supportare i Centri per l’impiego.
“È un grandissimo risultato – prosegue Parisi – di cui possiamo essere tutti veramente orgogliosi. Raggiunto collegialmente, da Governo, Anpal e Regioni, ognuno con le proprie specificità. Nessuno è rimasto chiuso nei propri particolarismi”.
Nel Piano operativo di assistenza tecnica viene illustrato l’intero processo di presa in carico e di accompagnamento dei beneficiari del Reddito di cittadinanza tenuti a stipulare il Patto per il lavoro. In relazione a tale processo, vengono descritte le attività svolte dai Navigator con l’obiettivo di garantire l’uniformità dei servizi su tutto il territorio nazionale.
I Navigator potranno assistere i Centri per l’impiego nelle diverse fasi del processo, secondo la declinazione stabilita nella convenzione bilaterale tra la singola Regione e Anpal Servizi.
In particolare, il loro ruolo sarà cruciale nel supportare la definizione e la realizzazione dei piani personalizzati, nonché il raccordo con le imprese, con le strutture di istruzione e formazione, con i Comuni e con tutti i servizi erogati dai diversi attori del mercato del lavoro a livello locale, valorizzando le opportunità offerte nel territorio.
L’obiettivo è rinforzare i Centri per l’impiego per consentire ai beneficiari di individuare e superare gli ostacoli che incontrano nel percorso verso la realizzazione professionale, l’autonomia economica e la piena integrazione sociale nella propria comunità.
“Siamo riusciti a ottenere tutto questo in tempi stretti e con il contributo di tutte le istituzioni – ha spiegato Parisi - Possiamo esserne fieri. E possiamo essere certi che questo risultato condizionerà positivamente la vita di tutti i cittadini”.