La scuola che impresa – Ecco le buone prassi di alternanza

Job&Orienta 2020 25.nov.2020
La scuola che impresa – Ecco le buone prassi dell'alternanza
Sono state raccontate a Job&Orienta. Presentato il catalogo di Anpal Servizi
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L’alternanza scuola-lavoro può diventare una best practice se progettata e realizzata insieme agli attori del territorio. Può rivelarsi un’esperienza interessante e molto utile - sia per i ragazzi sia per le imprese e i datori di lavoro coinvolti – se gli studenti partecipano attivamente sin dalla fase di ideazione.
 
È quanto emerge da La scuola, che impresa. Le buone prassi di alternanza/pcto: testimonianza e confronto con chi le ha realizzate, il webinar di Anpal Servizi che si è tenuto oggi pomeriggio in occasione dell’edizione digitale di Job&Orienta.
 
Durante l’incontro on-line sono state quattro le esperienze descritte dai docenti delle scuole protagoniste dei percorsi di alternanza.
 

Esperienze di alternanza in modalità sincrona Covid 19

L’ISI Barga – della provincia di Lucca – ha raccontato la sperimentazione dell’alternanza in modalità a distanza nel corso dell’emergenza Covid 19.
 
Una modalità che – a causa dell’interruzione brusca della didattica on the job – ha consentito la continuità formativa degli studenti e ha favorito il contatto stretto con il mondo del lavoro e con gli esperti del settore enogastronomico (oggetto dello specifico percorso).
 
Le classi interessate sono state le terze, le quarte e le quinte dell’indirizzo di Enogastronomia settore sala e cucina. Gli incontri si sono articolati in una prima fase teorica - mirata a rafforzare le conoscenze - e in una seconda fase pratica, svolta attraverso una dimostrazione degli esperti di settore di 4 scuole alberghiere nazionali.
 
La modalità a distanza ha favorito l’allargamento della rete a enti territoriali e nazionali del settore enogastronomico - focalizzando l’attenzione sul territorio lucchese e sull’apertura ad altre realtà – e ha permesso di differenziare e ampliare l’offerta formativa.
 

Io Rompo Il Silenzio

Il Liceo Manin di Cremona ha descritto la buona pratica Io Rompo Il Silenzio - Conoscenza e sensibilizzazione sulla violenza di genere, un progetto realizzato in collaborazione con l’Associazione Incontro Donne Antiviolenza Onlus.
 
L’obiettivo era sensibilizzare le nuove generazioni sul fenomeno della violenza di genere, coinvolgendo i ragazzi in attività di comunicazione strutturate secondo la metodologia della peer education, attraverso conferenze itineranti in modalità peer to peer. 
 
La sensibilizzazione dei professionisti e l’organizzazione dell’evento conclusivo (allestimento location, accoglienza del pubblico) – così come la costruzione della rete con gli attori del territorio – hanno visto la partecipazione attiva degli studenti.
 

Alternanza e Apprendistato 

L’IIS Masotto di Noventa Vicentina ha presentato un progetto di innovazione dell’alternanza scuola-lavoro finalizzato all’avvio di percorsi di apprendistato.
 
Hanno partecipato 14 aziende del territorio del settore manifatturiero meccanico e sono stati coinvolti 12 alunni per 126 ore ciascuno:
 
  • 46 ore dedicate a visite aziendali, formazione sulla sicurezza, costruzione di un CV;
  • 80 ore di stage aziendale - per due settimane a febbraio 2018 - suddivise in 8 ore giornaliere con rientro a scuola il sabato.
Il mix tra formazione scolastica e aziendale è stato co-progettato con gli attori della rete - aziende associate, associazioni di categoria, istituti di ricerca – con l’obiettivo di individuare il profilo e le competenze richieste alla scuola dal mondo delle imprese.
 
Al termine del percorso, alcuni studenti hanno ottenuto un contratto di apprendistato nelle aziende dove hanno svolto l’alternanza.
 

Rete E-Mobility

L’IIS Vallauri di Fossano ha raccontato il progetto sulla rete fra scuole per la mobilità sostenibile nella didattica.
 
L’obiettivo è formare futuri tecnici dell’e-mobility, figura professionale innovativa e destinata ad avere molta richiesta dal mercato del lavoro. 
 
A oggi sono 13 gli Istituti piemontesi coinvolti, con il Vallauri che è il capofila della rete. Il percorso è stato realizzato con Motus-E e Anpal Servizi e persegue quattro finalità:
 
  • formazione di alto livello per docenti e studenti;
  • orientamento degli studenti in ingresso e in uscita;
  • favorire rapporti costruttivi e sinergici fra scuole;
  • potenziare i rapporti fra scuole e aziende dei vari territori.

La scuola, che impresa – Il catalogo sull’alternanza

Durante il webinar è stato inoltre presentato La scuola, che impresa, il catalogo che descrive 55 buone prassi di alternanza scuola-lavoro messe in campo dagli Istituti secondari superiori che partecipano al programma di assistenza tecnica di Anpal Servizi.
 
Obiettivo dello strumento è quello di aiutare le scuole a individuare soluzioni innovative, in grado di migliorarne la capacità progettuale e di aumentare il livello qualitativo dei percorsi offerti agli studenti, oltre che di riadattarli alle particolari condizioni di contesto.
 
La catalogazione è stata realizzata dagli operatori di Anpal Servizi che operano sul territorio in assistenza alle scuole, insieme ai tutor e ai referenti scolastici dell’alternanza, coadiuvati da un team centrale della Direzione Progetti che a sua volta ne ha definito modello e strumenti.
 
 
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