ITS e apprendistato di 3° livello: facciamo il punto

Transizione istruzione-lavoro 03.dic.2020
ITS e apprendistato di 3° livello: facciamo il punto
Appuntamento il 4 dicembre con il webinar di Anpal e Anpal Servizi in programma dalle 11 alle 13 - Partecipa su Teams
Giovane studente ITS
I percorsi di Istruzione Tecnica Superiore rappresentano - per i giovani - una porta di ingresso spalancata sul mondo del lavoro. Lo dicono i numeri. E lo dicono in maniera chiara. 
 
Ma sono gli stessi numeri a dimostrare come – in Italia – l’apprendistato di alta formazione e ricerca sia ancora scarsamente utilizzato dagli ITS. Come mai?
 
Si tenterà di rispondere a questa domanda in occasione di Fondazioni ITS e apprendistato di terzo livello: dati, criticità, buone pratiche e fattori determinanti per la diffusione, il webinar organizzato da Anpal e Anpal Servizi in programma il 4 dicembre dalle 11 alle 13.
 
Una riflessione necessaria sugli Istituti Tecnici Superiori che – a poco più di un decennio dalla loro nascita - costituiscono ormai un polo di formazione terziaria professionalizzante in grado di favorire il raggiungimento di due importanti risultati:
 
  • la riduzione del tempo di ingresso dei giovani nel mercato del lavoro;
  • la diffusione di un’occupazione sempre più qualificata.

Un po’ di numeri

L’ultimo monitoraggio nazionale Indire mostra come ben l’83% dei diplomati ITS in Italia abbia trovato un’occupazione entro 12 mesi dalla conclusione del percorso, il 92,4% dei quali in un’area coerente con gli studi effettuati.
 
Interessanti anche i numeri sulle tipologie di contratto:
 
  • il 40,8% degli occupati ITS è stato assunto a tempo determinato o in lavoro autonomo in regime agevolato;
  • il 31,7% con a tempo indeterminato;
  • il 27,5% in apprendistato.
Allo stesso tempo, i dati attualmente disponibili elaborati da Anpal Servizi dimostrano una diffusione ancora limitata dell’apprendistato di terzo livello nelle Fondazioni ITS.
 
In poche regioni sono infatti stati realizzati percorsi ad hoc. E finora – a livello nazionale - sono stati attivati solo 199 contratti di questo tipo per il conseguimento del diploma ITS. Più nello specifico:
  • 64 in Piemonte, 
  • 59 in Lombardia, 
  • 56 in Friuli-Venezia-Giulia, 
  • 6 in Veneto, 
  • 5 in Abruzzo, 
  • 5 in Liguria,
  • 4 nelle Marche.
Eppure gli ITS - proprio per le loro caratteristiche e peculiarità - dovrebbero puntare sull’utilizzo dell’apprendistato per facilitare un rapido ingresso dei giovani nel mercato del lavoro con un’occupazione qualificata e coerente con la formazione ricevuta. Riuscendo allo stesso tempo a rispondere ai fabbisogni professionali e di competenze del sistema produttivo, soprattutto grazie alla co-progettazione con le imprese dei percorsi formativi.
 

Gli obiettivi del webinar

Il webinar di Anpal e Anpal Servizi è finalizzato a promuovere una riflessione su questi aspetti con i diversi stakeholders.
 
Una riflessione che sia funzionale a definire le linee strategiche per favorire la diffusione dell’apprendistato di terzo livello negli ITS, con l’obiettivo di promuovere l’occupazione di qualità degli studenti. 
 
Il confronto – oltre che sui numeri e sulle principali criticità riscontrate – si baserà in particolare sulle buone pratiche realizzate in Italia, nella prospettiva di identificare i fattori di successo e di condividere modelli d’intervento.
 
 
 
 
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