Decreto Ristori: proroga Cig e Reddito di emergenza (Video)
Coronavirus
28.ott.2020
Decreto Ristori: proroga Cig e Reddito di emergenza (Video)
Altre 6 settimane di Cassa integrazione e altri 2 mesi di Rem. Indennità per i lavoratori dello spettacolo e del settore sportivo
Salvaguardare l’occupazione e garantire un reddito: sono questi gli obiettivi delle misure sul lavoro contenute nel Decreto Ristori.
Il decreto legge – approvato ieri dal Consiglio dei Ministri – mette in campo misure mirate per i lavoratori dei settori danneggiati dalle limitazioni e dalle chiusure imposte con il Dpcm del 24 ottobre, firmato dal Presidente del Consiglio – Giuseppe Conte – con l’intento di frenare la diffusione del Coronavirus sul territorio nazionale e per proteggere la salute dei cittadini.
Il testo interviene quindi per il ristoro delle attività economiche interessate (direttamente o indirettamente) dalle restrizioni, con uno stanziamento di 5,4 miliardi di euro in termini di indebitamento netto e di 6,2 miliardi in termini di saldo da finanziare.
Le misure per il lavoro e per il reddito
Proroga della cassa integrazione - Con un intervento da 1,6 miliardi complessivi, sono disponibili altre 6 settimane di Cassa integrazione ordinaria, in deroga e di assegno ordinario legate all’emergenza da Coronavirus.
Le ulteriori 6 settimane devono essere utilizzate entro il 31 gennaio 2021 da parte delle imprese che hanno esaurito le precedenti settimane di Cassa integrazione e da parte di quelle soggette a chiusura o limitazione delle attività economiche.
È prevista un’aliquota contributiva addizionale differenziata sulla base della riduzione di fatturato. La Cassa è gratuita per i datori di lavoro che hanno subito una riduzione di fatturato pari o superiore al 20%, per chi ha avviato l’attività dopo il 1° gennaio 2019 e per le imprese interessate dalle restrizioni.
Misure per i lavoratori dello spettacolo e del turismo:
- indennità di 1000 euro per tutti i lavoratori autonomi e intermittenti dello spettacolo;
- proroga della cassa integrazione e indennità speciali per il settore del turismo.
Reddito di emergenza - A tutti coloro che ne avevano già diritto - e a chi nel mese di settembre ha avuto un valore del reddito familiare inferiore all’importo del beneficio - verranno erogate due mensilità del Rem.
Indennità per i lavoratori del settore sportivo - È riconosciuta un’ulteriore indennità a tutti i lavoratori del settore sportivo che avevano già ricevuto le indennità previste dal decreto Cura Italia e dal decreto Rilancio. L’importo è aumentato da 600 a 800 euro.