Crisi aziendali

Crisi aziendali 22.ott.2019
Mercatone Uno: 240 lavoratori in esubero occupati al 30 giugno
Sono 83 i ricollocati grazie all’intervento elaborato da Anpal Servizi: 386 hanno partecipato al percorso, di questi 384 hanno un dossier personale con caratteristiche, competenze e aspettative
A luglio del 2018 – in seguito agli accordi con la Shernon Holding e la Cosmo S.p.A. – la crisi di Mercatone Uno aveva prodotto centinaia di esuberi. Dopo un anno si cominciano a misurare i primi risultati sul fronte della ricollocazione. Allo scorso 30 giugno sono infatti 240 i lavoratori con un contratto: 145 a tempo determinato, 95 a tempo indeterminato.
 

Tra i ricollocati, 83 hanno trovato un’occupazione grazie all’intervento elaborato da Anpal Servizi in stretta collaborazione con i servizi per il lavoro, i centri per l'impiego e gli operatori privati delle 15 regioni interessate dalla crisi.

L’intervento – partito a ottobre del 2018 e coordinato da Ministero dello Sviluppo Economico, Anpal, Anpal Servizi, Regioni e organizzazioni sindacali – si è articolato in varie fasi. In un primo momento sono stati contattati 844 lavoratori, ai quali sono state fornite – dagli operatori dei centri per l’impiego con l’assistenza di Anpal Servizi – informazioni sulle attività, le misure e i servizi previsti e sull’accordo di ricollocazione.
 
Alle sessioni informative e di primo orientamento per la scelta del percorso di politica attiva hanno partecipato 441 lavoratori, 391 hanno poi svolto il primo colloquio per l’analisi delle caratteristiche anagrafico-professionali, delle competenze e delle aspettative, 385 sono invece arrivati al secondo colloquio per la verifica approfondita della condizione personale e professionale e la puntualizzazione del profilo e delle competenze.
 
Dopo questi step, sono 384 i lavoratori che hanno oggi un dossier personalizzato in grado di:
 
  • codificare le informazioni del lavoratore per costruire una strategia di inserimento professionale in linea con il profilo di origine; 
  • valutare la spendibilità dei profili professionali in uscita tenendo conto dei trend occupazionali di medio e lungo periodo;
  • rilevare le opportunità occupazionali in maniera mirata.
Il percorso di ricollocazione ha vissuto una fase cruciale nei primi tre mesi del 2019, quando i centri per l’impiego e gli operatori privati delle 15 regioni interessate – con l’assistenza di Anpal Servizi – hanno svolto un’intensa attività di assistenza alla ricerca di nuova occupazione.
 
Fase che ha portato alla costruzione di un database con oltre 50 mila imprese, alla rilevazione – al 25 marzo del 2019 – di oltre 6 mila annunci di lavoro, a contattare 11.387 aziende e a individuare 1514 opportunità occupazionali che corrispondessero ai profili professionali dei lavoratori in esubero e che permettessero di svolgere un’azione di preselezione.
 
Allo scorso 30 giugno – grazie a questo percorso – risultano 83 lavoratori ricollocati e 303 coinvolti nello scouting e nell’incrocio domanda-offerta. Prossimamente saranno disponibili i dati aggiornati al 30 settembre.
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