Duale

Duale 28.lug.2017
In Veneto nuovo strumento per promuovere l’apprendistato di primo livello
La Regione - con il supporto tecnico di ANPAL Servizi – ha definito un documento per collegare le competenze dei profili professionali alle mansioni aziendali
 

Promuovere l’apprendistato per la qualifica e il diploma professionale, cercando di aiutare l’impresa a pensarsi come soggetto formatore e provando a superare la diversità di linguaggio tra l’istituzione formativa e l’azienda.

 

Il 19 luglio la giunta della Regione Veneto ha approvato il documento Sperimentazione del sistema duale. Competenze tecnico professionali e compiti operativi. L’applicazione pratica in impresa.

 

Lo strumento – che uscirà sul Bollettino ufficiale dell’Ente allegato alla deliberazione di giunta 1137 - mette in relazione le competenze dei profili oggetto di apprendistato con le attività e le reali mansioni da svolgere sul luogo di lavoro.

 

L’obiettivo è quello di allineare ogni percorso formativo agli standard di competenze previsti dal Repertorio nazionale dell’offerta di istruzione e formazione professionale, garantendo una stretta coerenza con i processi produttivi in essere nelle aziende.

 

Il documento nasce in particolare dalla volontà della Regione di omogenizzare i processi nell’ambito della sperimentazione del sistema duale, individuando strumenti condivisi tra tutte le scuole di formazione professionale con lo scopo di evitare il proliferare di procedure e modelli.

 

Questo primo risultato è il frutto dell’azione di un tavolo tecnico costituito lo scorso dicembre e composto da sei esperti individuati da Forma Veneto, Ance Veneto e Fedform, da un esperto della Regione e da quattro esperti di Anpal Servizi, responsabili dell’assistenza tecnica.

 

Lo strumento – che sarà oggetto di confronto con le parti sociali - verrà sperimentato dalle scuole di formazione professionale per l’elaborazione di piani formativi individuali. Attribuisce inoltre al tavolo tecnico il ruolo di organismo concertativo, attraverso il quale la Regione valuta e condivide gli strumenti da utilizzare nella sperimentazione del sistema duale.

Condividi l'articolo