Anpal: 800 offerte di lavoro con l’app per l’agricoltura

Incrocio domanda/offerta 17.nov.2020
Anpal: 800 offerte di lavoro con l’app per l’agricoltura
Restoincampo ha registrato 6 mila download. Sono 41 mila i percettori del Reddito di cittadinanza che hanno ottenuto un'occupazione nel settore agricolo
logo Restoincampo - App per incrocio domanda/offerta di lavoro in agricoltura
Oltre 800 offerte di lavoro inserite e circa 6 mila download registrati finora. Ecco i numeri di Restoincampo, l’app per l’incrocio tra domanda e offerta di lavoro nel settore agricolo lanciata a giugno dall’Anpal in collaborazione con il Ministero del Lavoro.
 
I dati sono stati snocciolati questa mattina da Mimmo Parisi - presidente dell’Agenzia nazionale per le politiche attive – in occasione dell’audizione in commissione Agricoltura alla Camera.
 
Restoincampo - disponibile gratuitamente per Android e iOS in 5 lingue (italiano, inglese, francese, rumeno e punjabi) – è nata per fronteggiare il fabbisogno di manodopera, che ha assunto contorni emergenziali durante la pandemia, e fornisce un servizio digitale:
 
  • alle aziende agricole in cerca di manodopera;
  • ai lavoratori agricoli in cerca di occupazione.
Come ha precisato Parisi “i lavoratori agricoli possono inserire le proprie competenze e disponibilità sul territorio, cercare un’offerta di lavoro e inviare la propria candidatura. Le aziende agricole possono inserire le posizioni lavorative ricercate, visualizzare le candidature ricevute e contattare i lavoratori disponibili”.
 
L’app è stata anche realizzata per fornire servizi digitali necessari a fronteggiare il fenomeno del caporalato, in coordinamento con le altre misure del Governo in questo ambito. Contribuisce infatti a rendere più autonomi i lavoratori agricoli nell’offerta delle proprie capacità e disponibilità di lavoro. 
 
Parisi ha inoltre spiegato che Anpal – per favorire l’intermediazione tra domanda e offerta di lavoro in agricoltura, contrastando ogni forma illegale di reclutamento e organizzazione della manodopera – ha anche intrapreso, oltre a Restoincampo, le seguenti linee di intervento:
 
  • il rafforzamento del sistema informativo DOL, accessibile agli operatori dei centri per l’impiego e ai soggetti accreditati all’intermediazione nel mercato del lavoro;
  • l’erogazione dell’assistenza tecnica sul territorio attraverso Anpal Servizi
 
Reddito di cittadinanza e agricoltura
 
Sempre in occasione dell’audizione in commissione Agricoltura alla Camera, Parisi ha dichiarato che a oggi “sono oltre 41 mila i percettori del Reddito di cittadinanza che hanno ottenuto un lavoro nel settore agricolo dopo il riconoscimento del beneficio”.
 
Il 97,7% ha ottenuto un contratto a tempo determinato. Più di 36 mila hanno avuto un contratto di lavoro con la qualifica di Professioni non qualificate nell'agricoltura, nella manutenzione del verde, nell'allevamento, nella silvicoltura e nella pesca (l'88,1% del totale). 
 
Circa 3 mila hanno svolto un lavoro come Agricoltori e operai specializzati dell'agricoltura, delle foreste, della zootecnia, della pesca e della caccia (il 7,1% del totale).
 
Il 20,8% dei beneficiari - che hanno trovato lavoro nei settori Coltivazioni agricole e produzione di prodotti animali, caccia e servizi connessi e Silvicoltura ed utilizzo di aree forestali - sono stati assunti in Puglia
 
Seguono Sicilia e Calabria rispettivamente col 18,3% e 16,3% degli assunti.
 
 
 
 
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