La povertà in Italia, cruscotto interattivo di navigazione dati
E’ aggiornato al 27 ottobre il cruscotto La povertà in Italia, realizzato dalla Direzione Studi e Analisi Statistica di ANPAL Servizi, uno degli strumenti di navigazione dei dati che l’azienda dedica a varie indagini statistiche, in modo particolare al mercato del lavoro. Il cruscotto - una dashboard interattiva - permette di consultare, in maniera dinamica e multifunzionale, i dati per regione, genere, classe di età, titolo di studio e condizione occupazionale.
I dati presentati sono tratti dall’indagine Istat Spese delle famiglie. Anno 2019 e fanno riferimento alle famiglie e agli individui in povertà assoluta. Dalla ricerca risulta che nel 2019 in Italia le famiglie povere erano 1.673.782; il numero degli individui poveri 4.593.406 e gli individui poveri in età lavorativa 3.005.291. Sono state classificate assolutamente povere le famiglie con una spesa mensile pari o inferiore al valore della soglia di povertà assoluta che si differenzia per dimensione e composizione per età della famiglia, per ripartizione geografica e per tipo di comune di residenza.
Con riferimento alla condizione occupazionale (occupati, disponibili a lavorare, inattivi), per approssimare il numero reale degli individui intenzionati a rientrare nel mercato del lavoro, gli autori hanno utilizzato la variabile dell’indagine Istat - "Spese delle famiglie. Anno 2019" che rileva la condizione “autopercepita”. Le “persone disponibili a lavorare”, ad esempio, non equivalgono alle “persone in cerca di lavoro” in senso stretto, ovvero che secondo la regole dell’Indagine sulle Forze di Lavoro hanno effettuato almeno un’azione di ricerca di lavoro nelle ultime 4 settimane precedenti l’intervista, così come gli “occupati” delle stime presentate nella ricerca, non sono necessariamente coloro che hanno svolto almeno 1 ora di lavoro nell’ultima settimana precedente l’intervista.
Infine, per quanto concerne gli ‘inattivi riattivabili’ sono stati esclusi i cosiddetti ritirati dal lavoro e tutti coloro che risultano inseriti in percorsi di istruzione/formazione.