Visita istituzionale
Visita istituzionale
17.dic.2019
Il presidente Parisi spiega i Navigator al sottosegretario tedesco Schmachtenberg
Visita della delegazione tedesca a Porta Futuro, presente anche l’assessore Di Berardino. Due modelli di politiche attive del lavoro a confronto
Dopo la firma della “Dichiarazione Comune di Intenti”, il 16 dicembre il sottosegretario di Stato presso il Ministero del Lavoro della Repubblica Federale di Germania Rolf Schmachtenberg si è recato a Porta Futuro per una visita alla struttura della Città Metropolitana di Roma Capitale, uno dei maggiori centri per l’impiego della Regione.
Qui è stato ricevuto dall’assessore al Lavoro della Regione Lazio Claudio Di Berardino e dal presidente di Anpal Mimmo Parisi. È stata un’occasione per mettere a confronto due modelli di servizi per l’impiego che stanno cercando di evolversi per essere pronti alle sfide della nuova economia (digitalizzazione e green economy).
“È in atto una rivoluzione culturale. I centri per l’impiego diventano il punto di coordinamento di tutti gli attori e un contenitore di capitale umano per tutti gli utenti, non solo per le fasce più deboli” ha spiegato Parisi. Descrivendo al sottosegretario Schmachtenberg l'infografica del percorso di attivazione del beneficiario del reddito di cittadinanza, Parisi ha aggiunto che “Il navigator fa due cose importanti: non un intervento isolato, ma una sinergia in modo che l’insieme sia maggiore delle parti che lo compongono. E poi l’assistenza tecnica al centro per l’impiego”.
“I centri per l’impiego accompagneranno le persone sia nella fase di lavoro che di non lavoro” - ha precisato Claudio Di Berardino, assessore al Lavoro della Regione Lazio. “Il Governo italiano negli ultimi anni sta investendo molto nei servizi per l’impiego. Ogni Regione sta facendo il proprio concorso per assumere operatori. Entro il 2019 come Regione Lazio abbiamo già incluso 273 navigator e 167 persone che già lavoravano nei centri, quindi da 555 operatori nel Lazio arriveremo a circa 900 entro la fine dell’anno e a 1230 entro l’estate 2020. I servizi per l’impiego italiani poggiano ora sull’esperienza degli operatori dei centri per l’impiego e sull’innovazione dei navigator”.
“Ci sono sviluppi analoghi anche in Germania” – secondo Schmachtenberg. “L’Agenzia federale del lavoro deve diventare anche agenzia federale per la qualifica. Già sono stati presi i primi provvedimenti. Il cittadino tedesco ha diritto all’aggiornamento e al perfezionamento professionale; anche chi ha già un lavoro ha questo diritto. Le agenzie per il lavoro possono intervenire nelle aziende per migliorare la qualificazione del personale già assunto. È un fatto nuovo, perché finora l’aggiornamento dei lavoratori spettava solo alle aziende. Ma sono in corso grandi cambiamenti economici e produttivi ed è necessario che i lavoratori siano pronti”.
Qui è stato ricevuto dall’assessore al Lavoro della Regione Lazio Claudio Di Berardino e dal presidente di Anpal Mimmo Parisi. È stata un’occasione per mettere a confronto due modelli di servizi per l’impiego che stanno cercando di evolversi per essere pronti alle sfide della nuova economia (digitalizzazione e green economy).
“È in atto una rivoluzione culturale. I centri per l’impiego diventano il punto di coordinamento di tutti gli attori e un contenitore di capitale umano per tutti gli utenti, non solo per le fasce più deboli” ha spiegato Parisi. Descrivendo al sottosegretario Schmachtenberg l'infografica del percorso di attivazione del beneficiario del reddito di cittadinanza, Parisi ha aggiunto che “Il navigator fa due cose importanti: non un intervento isolato, ma una sinergia in modo che l’insieme sia maggiore delle parti che lo compongono. E poi l’assistenza tecnica al centro per l’impiego”.
“I centri per l’impiego accompagneranno le persone sia nella fase di lavoro che di non lavoro” - ha precisato Claudio Di Berardino, assessore al Lavoro della Regione Lazio. “Il Governo italiano negli ultimi anni sta investendo molto nei servizi per l’impiego. Ogni Regione sta facendo il proprio concorso per assumere operatori. Entro il 2019 come Regione Lazio abbiamo già incluso 273 navigator e 167 persone che già lavoravano nei centri, quindi da 555 operatori nel Lazio arriveremo a circa 900 entro la fine dell’anno e a 1230 entro l’estate 2020. I servizi per l’impiego italiani poggiano ora sull’esperienza degli operatori dei centri per l’impiego e sull’innovazione dei navigator”.
“Ci sono sviluppi analoghi anche in Germania” – secondo Schmachtenberg. “L’Agenzia federale del lavoro deve diventare anche agenzia federale per la qualifica. Già sono stati presi i primi provvedimenti. Il cittadino tedesco ha diritto all’aggiornamento e al perfezionamento professionale; anche chi ha già un lavoro ha questo diritto. Le agenzie per il lavoro possono intervenire nelle aziende per migliorare la qualificazione del personale già assunto. È un fatto nuovo, perché finora l’aggiornamento dei lavoratori spettava solo alle aziende. Ma sono in corso grandi cambiamenti economici e produttivi ed è necessario che i lavoratori siano pronti”.