Sardinian Job Day
“I ragazzi devono trovare punti di riferimento sul territorio che siano in grado di favorire il passaggio dall’istruzione all’occupazione”. Maurizio Del Conte continua a battere con decisione sulla necessità di investire e di puntare sull’alternanza scuola-lavoro. Il presidente dell’Anpal – dal palco del Sardinian Job Day in occasione del convegno Le riforme del lavoro e gli effetti sulla Sardegna. Come stabilizzare la crescita occupazionale – ha spiegato come ci sia “bisogno di catturare il giovane già durante il suo percorso scolastico. In tal senso, l’apprendistato duale, che permette di conseguire una qualifica professionale o un titolo di studio coniugando formazione e lavoro, è la misura vincente”.
Del Conte ha quindi sottolineato come l’Anpal sia in prima linea su questo fronte: “L’agenzia si sta impegnando nel ricostruire la filiera scuola-lavoro. Il passo più significativo è la rete di tutor che sta per essere messa in campo sull’intero territorio nazionale per facilitare, all’interno degli istituti scolastici, l’utilizzo di tutti gli strumenti applicabili per l’alternanza, in particolare attraverso la realizzazione di una forte collaborazione con le imprese e con gli altri attori del mercato del lavoro. Poi è chiaro che anche i giovani devono fare la loro parte, attivandosi e impegnandosi a cogliere le opportunità a loro disposizione”.
In chiusura di intervento, il presidente dell’Agenzia nazionale per le politiche attive ha fatto il punto su Garanzia Giovani: “Il programma, rifinanziato fino al 2020, ha dato la possibilità a 1 milione e 200 mila ragazzi di uscire da una condizione di passività. Adesso si apre una seconda fase, che permetterà di consolidare e di rendere permanente un sistema strutturato in grado di offrire ai giovani servizi e interventi già durante il percorso scolastico, con l’obiettivo di farli entrare presto nel mondo del lavoro”.