Politiche attive

Politiche attive 05.lug.2019
Garanzia Giovani: al 31 marzo occupato il 52,6% di chi ha concluso un intervento (Video)
Presentato oggi al Cnel il secondo rapporto di valutazione del programma per l'occupazione giovanile. I Neet iscritti sono quasi 1,4 milioni, quelli presi in carico sono oltre 1 milione. Il tirocinio è la misura di maggior successo

I numeri non mentono: Garanzia Giovani sta funzionando. L'evidenza è emersa oggi, durante la presentazione - al Cnel - del secondo rapporto di vautazione del programma per l'occupazione giovanile.

Un dato su tutti è da cerchiolino rosso: allo scorso 31 marzo più della metà (il 52,6%) dei Neet che ha portato a termine un intervento formativo è occupato. La platea è ampia: al 30 settembre 2018 risultano registrati oltre 1 milione e 390 mila giovani, con oltre 1 milione e 76 mila di individui presi in carico (il 77,5%).

Il 55,2% dei presi in carico ha tra i 19 e i 24 anni, il 34,7% è rappresentato dagli over 25 e il restante 10,1% sono giovani fino a 18 anni.

Il 57,5% dei presi in carico ha conseguito un titolo di scuola secondaria superiore, il 23,7% è in possesso del titolo di scuola secondaria inferiore e il 18,8% ha un livello di istruzione terziaria.

I giovani avviati agli interventi sono 583.619, il 56,1% della platea dei presi in carico. Gli interventi complessivamente erogati sono 720.032, di cui il tirocinio extra-curriculare rappresenta il 58,3%. Seguono gli incentivi occupazionali con il 24,4%, la formazione con il 12,7% e l’accompagnamento al lavoro con il 2,3%.

Il tasso di inserimento occupazionale cresce al crescere del titolo di studio: si passa dal 42,9% di chi ha la sola licenza media, al 56,8% di chi è in possesso di una laurea.

Dal punto di vista contrattuale, il 38,6% dei giovani risulta occupato con un contratto di apprendistato, seguito dal 34,5% di giovani con contratto a tempo indeterminato.

Il 42,9% dei giovani ha trovato la prima occupazione entro il mese successivo alla conclusione dell’intervento, percentuale che sale al 59,6% entro i sei mesi.

Il tirocinio extra-curriculare è la misura più diffusa di Garanzia Giovani. I tirocini hanno avuto in prevalenza una durata di 6 mesi (73,4%) e si sono svolti nella provincia di residenza (74,8%). Ad accogliere i giovani sono state soprattutto aziende private (90%): si tratta in particolare di microimprese (54,1%) e imprese di piccole dimensioni (31,2%).

Oltre la metà dei tirocinanti ha ricoperto funzioni mediamente qualificate (55%) e circa un quarto di loro funzioni più qualificate nelle professioni tecniche (16,7%), e in quelle intellettuali, scientifiche e di elevata specializzazione (7,7%).

Il 73,8% dei giovani ha partecipato ad attività formative (elemento costitutivo del tirocinio), in prevalenza in affiancamento al personale dell’azienda (96%). Il rilascio di una certificazione delle competenze ha riguardato il 6,6% dei partecipanti.

"Garanzia Giovani rappresenta un programma estremamente rilevante per diversi motivi - spiega il direttore generale di Anpal, Salvatore Pirrone - perché si focalizza sull'occupazione giovanile, in particolare sull'occupazione dei Neet, i giovani che non lavorano, non studiano e non fanno formazione. Ha introdotto un metodo di collaborazione tra amministrazione centrale e amministrazioni regionali assolutamente indispensabile. Ha permesso di sperimentare una serie di strumenti che sono oggi diventati un patrimonio per la rete dei servizi per il lavoro. I numeri evidenziano inoltre un processo d'apprendimento progressivo dei centri per l'impiego che, grazie a Garanzia Giovani, hanno raggiunto livelli di performance decisamente superiori rispetto a quelli del passato".

"Il rapporto è molto dettagliato e i numeri parlano in maniera chiara di un'esperienza che funziona, anche se ci sono aree che vanno migliorate - Mimmo Parisi, presidente dell'Anpal, non ha dubbi - Si tratta di un progamma importante, che richiede investimenti importanti. Un programma che garantisce un buon ritorno dell'investimento e che quindi giustifica i suoi costi. In Garanzia Giovani i centri per l'impiego hanno un ruolo significativo, e questo può diventare un'importante eredità anche per la gestione delle politiche attive nell'ambito del Reddito di Cittadinanza. I risultati sono positivi, ma dobbiamo continuare a impegnarci per renderli ancora migliori. Come Anpal stiamo lavorando in questa direzione".

 

Leggi l'executive summary del rapporto di valutazione di Garanzia Giovani

Leggi le slides che sintetizzano il rapporto

 

 

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