Politiche attive
Garanzia Giovani in Campania ha funzionato e vuole continuare a offrire opportunità concrete ai ragazzi del territorio. Sono i numeri a promuovere il Piano Europeo per la lotta alla disoccupazione giovanile. Ma è anche l’entusiasmo degli studenti a certificare le aspettative che il programma suscita.
L’ultimo esempio è di oggi: a Napoli oltre 1200 alunni degli Istituti tecnici e professionali della provincia hanno preso parte a Mettiti in gioco - la giornata di incrocio domanda-offerta di lavoro che si è svolta alla Stazione Marittima – registrandosi ai vari desk degli operatori pubblici e privati, e delle aziende presenti.
Partecipazione massiccia anche a La nuova Garanzia Giovani in Campania, il workshop organizzato dalla Regione in partnership con l’Anpal, durante il quale l’Assessore al Lavoro e alle Risorse Umane, Sonia Palmeri, si è confrontata con i ragazzi illustrando le opportunità a loro rivolte e le prospettive del progetto.
I temi al centro del dibattito sono stati l’autoimprenditorialità e le misure di accompagnamento al lavoro. Ed è proprio su questi filoni che l’esperienza campana ha finora fatto registrare i risultati più incoraggianti. Come ha ricordato la Palmeri, con Garanzia Giovani – e in particolare grazie allo strumento del Bonus Occupazionale – sono già state assunte 29.500 persone under 29, metà delle quali a tempo indeterminato. Un dato che colloca la Campania al secondo posto dopo la Lombardia.
“Dobbiamo tutti contribuire a costruire un futuro migliore per i nostri giovani – ha sottolineato la Palmeri - Oggi alla scuola, agli operatori e alle aziende, la nostra Regione offre un ricco paniere di opportunità, tutte da cogliere al volo per restare nella propria terra, sviluppando capacità e inclinazioni”.
Nel corso dell’evento – al quale hanno partecipato come relatori Daniela Patuzzi e Gianluca Bolognini di Invitalia – sono stati inoltre illustrati i traguardi raggiunti sul territorio regionale da Selfiemployment, il fondo che finanzia l’avvio di iniziative imprenditoriali promosse dai Neet, e da Resto al Sud, l’incentivo che sostiene la nascita di nuove attività imprenditoriali avviate da giovani nel Mezzogiorno. La Campania è infatti la prima regione in Italia per numero di imprese (oltre 1000) nate grazie a queste iniziative.