Lavorare in Europa
Un welcome speech del Presidente di Anpal Mimmo Parisi ha avviato i lavori di "Politiche per un Mercato del Lavoro Socialmente Responsabile", incontro introduttivo della study visit che porterà per una settimana una delegazione di funzionari delle istituzioni moldave a stretto contatto con una serie di realtà italiane, dalle quali apprendere come sviluppare ulteriormente l'economia sociale della loro giovane Repubblica.
L’economia sociale rappresenta un'importante leva di sviluppo del mercato del lavoro moldavo in termini di inserimento lavorativo e di risposta ai bisogni sociali.
L’intervento, grazie al coinvolgimento di esperti italiani, è stato mirato al trasferimento di strategie, prassi e modelli da adottare per lo sviluppo dell’economia sociale e di proposte operative per rafforzare la dimensione imprenditoriale dei suoi soggetti.
La comunità moldava è fortemente radicata in Italia, con tre quarti dei suoi componenti in possesso di un permesso di soggiorno non soggetto a rinnovo e una componente femminile numerosa e laboriosa: un esempio virtuoso di immigrazione dovuta alla scelta, e non al bisogno.
Questa diaspora rappresenta quindi un grande strumento per lo sviluppo, non solo perché veicolo di integrazione nel paese di destinazione, ma anche genera il fenomeno del rientro produttivo. Permette cioè di esportare intere filiere produttive nel caso uno dei suoi appartenenti decida di rientrare in patria e di introdurre un bene o servizio conosciuto e amato durante gli anni trascorsi all'estero, aprendo mercati di interesse e contribuendo allo sviluppo economico di ambo i paesi.
Quella tra il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali italiano e i Ministeri moldavi del Lavoro e degli Affari Esteri è una collaborazione di lungo corso, che nasce con l’accordo bilaterale in materia di migrazione e lavoro stipulato nel 2011.
Delegazioni di ambo i paesi, a cui Anpal Servizi (già Italia Lavoro) ha partecipato tramite il progetto “La Mobilità Internazionale del Lavoro”, si sono incontrate più volte nel corso degli anni per proporre e realizzare azioni di cooperazione bilaterale e interventi di formazione specialistica. Il fine è promuovere e sostenere il potenziamento della formazione professionale settoriale in Moldova accrescendone la valenza strategica a sostegno di percorsi di migrazione circolare, coerentemente con le esigenze dei mercati del lavoro italiano e moldavo.