Garanzia Giovani
Diciotto mesi di lavoro intenso, un anno e mezzo di iniziative trasversali e collaborazioni con gli stakeholder per intercettare le categorie di giovani non ancora registrati (in particolare quelli in situazione di disagio e i giovani immigrati di seconda generazione) e favorire la loro implementazione nel sistema di Garanzia Giovani. L’evento conclusivo di MEET the NEET non poteva che essere una grande tavola rotonda, attorno alla quale si sono ritrovati tutti i soggetti che hanno contribuito alla messa in atto di questo Progetto.
L’Anpal in primis in quanto Capofila. Poi il CIOFS, ente attuatore, e i rappresentanti di Lazio, Veneto e Puglia, le Regioni pilota che sono state teatro dell’intervento. E poi ancora Anpal Servizi con i risultati del Progetto FIxO, fino ai contributi in video dei partner europei e le testimonianze di giovani NEET che hanno preso parte all’esperienza.
Il primo intervento è stato quello di Marco Noccioli, capo della Direzione Regionale Lavoro del Lazio, che ha commentato gli ottimi risultati del programma Garanzia Giovani, nel momento in cui si è giunti al termine della sua prima fase. La speranza iniziale era quella di migliorare l’occupabilità dei giovani, la loro capacità di inserirsi con efficacia sul mercato del lavoro, ma si è riusciti addirittura a migliorare l’occupazione, come dimostrano le migliaia di contratti a tempo indeterminato. MEET the NEET rappresenta un’inversione di paradigma, permettendo ai servizi per il lavoro di muoversi in prima persona verso quei giovani che non hanno la possibilità o la capacità di attivarsi autonomamente per usufruirne.
Sulla stessa linea l’intervento di Rosanna Ricciardi, Responsabile Nazionale PON IOG per Anpal. Nel contesto italiano, rispetto ad altri paesi europei, è più difficile (anche culturalmente) raggiungere rapidamente l’indipendenza, ed è per questo che le indicazioni dell’Unione andavano adattate alle specificità del nostro sistema. Uno degli step fondanti di MEET the NEET, non a caso, è stata l’attività di sensibilizzazione delle famiglie quale strumento per attivare la consapevolezza del giovane, rafforzando l’intervento.
Al termine della giornata è arrivato il punto di Salvatore Pirrone, Direttore Generale di Anpal, che ha tirato le fila del discorso sottolineando la portata innovativa di Garanzia Giovani e l’aumento di competitività sui bandi e finanziamenti europei, nonostante un sistema lavoro che in Italia vede operative molte meno risorse umane rispetto ai grandi partner d’oltreconfine.
In mezzo le parole, le storie e i risultati di chi si è ritrovato parte dei diciotto mesi pilota di MEET the NEET, dai responsabili delle cabine di regia territoriali a giovani che hanno superato con successo oggettive situazioni di difficoltà.
Uno dei focus della giornata è stata la presentazione di JobApp, un’applicazione gratuita pensata per aiutare i più giovani a orientarsi nel mondo del lavoro ed essere aggiornata in tempo reale su offerte, opportunità di formazione e orientamento. L’app permette di iniziare un processo di autovalutazione delle proprie competenze, e mette in grado di costruire il proprio curriculum e un portfolio online. Consente inoltre di avere accesso a tutte le informazioni collegate a Garanzia Giovani e SmartCiofs-sp, incluse le opportunità formative di inserimento, gli annunci di lavoro, le ultime notizie e le indicazioni sugli sportelli più vicini. È presente anche un forum online, per facilitare l’interazione diretta e la soluzione di dubbi e problematiche.