Alternanza scuola-lavoro

Alternanza scuola-lavoro 14.gen.2019
Alternanza: Anpal Servizi aderisce al “modello Torino”
È stato rinnovato oggi – per il triennio 2019/2021 - il protocollo di intesa tra amministrazioni pubbliche, sistema scolastico e associazioni imprenditoriali dell’area torinese volto a rafforzare il rapporto tra scuola e lavoro
Anpal Servizi ha firmato – insieme ai rappresentanti istituzionali di enti e associazioni imprenditoriali dell’area torinese – il rinnovo del protocollo d’intesa che consentirà di promuovere in modo unitario – per i prossimi tre anni – azioni per il collegamento scuola-lavoro.
 
Nel precedente triennio sono state molte le attività realizzate:
 
  • il vademecum pubblicato a favore dei percorsi di alternanza per ampliare la diffusione della conoscenza corretta dei concetti legati all'alternanza scuola-lavoro;
  • il materiale prodotto in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro;
  • il corso di formazione formatori della sicurezza in cui sono coinvolte 46 scuole con più di 160 insegnanti e circa 6500 ore di formazione erogate. L’azione è stata fondamentale per sostenere le scuole nell’assolvimento del proprio compito istituzionale con la realizzazione di percorsi di alternanza scuola-lavoro nel rispetto degli obblighi previsti dalla normativa vigente. Ha infatti consentito agli insegnanti di acquisire forme, metodi e linguaggi tipici della formazione sulla sicurezza, utilizzati nei confronti dei lavoratori all’interno dei reali contesti di lavoro e al contempo di garantire le imprese sull’erogazione - da parte delle scuole agli studenti - di una formazione sulla sicurezza in termini di completezza e qualità;
  • l'incremento del numero dei soggetti iscritti al Registro nazionale dell'alternanza scuola-lavoro che conta oggi circa 1680 imprese ed enti del torinese.
 
E’ stato inoltre pubblicato un catalogo di attività che si articola su tre aree: 
 
  • area formazione tutor dedicata ai tutor aziendali delle imprese; 
  • area mappe delle professioni, con la costruzione di itinerari - co-progettati con le scuole - da far percorrere agli studenti, suddivisi per tipologia di attività, per settore merceologico o filiera produttiva;
  • area laboratori, intesi sia come spazi esperienziali sia come luoghi di costruzione delle competenze e delle professionalità degli studenti. Sono sviluppati su quattro ambiti tematici: innovazione tecnologica, in particolare in chiave 4.0; innovazione sociale; soft skill; autoimprenditorialità. 
 
Complessivamente tali attività coinvolgeranno circa 2300 studenti, 50 imprese, 150 tutor aziendali, per circa 2600 ore di formazione.
 
Agostino Petrangeli - direttore della divisione Transizioni di Anpal Servizi - ha commentato così l’adesione dell’agenzia: “L’attività di tutoraggio che abbiamo svolto in oltre 1000 scuole su tutto il territorio nazionale ha evidenziato la necessità di puntare sempre più sulla qualità della progettazione, realizzazione e valutazione dei percorsi di orientamento e acquisizione delle competenze trasversali già in alternanza scuola-lavoro. Il mondo della scuola e il mondo del lavoro devono continuare a dialogare sempre più attraverso la co-progettazione di interventi specifici”.
 
Oltre che da Anpal Servizi, il protocollo d’intesa è stato firmato dai rappresentanti istituzionali di:
 
  • Camera di commercio di Torino, Ufficio Scolastico Regionale del Piemonte, INAIL Piemonte, INPS Piemonte;
  • APARC-USARCI Torino, API Torino, ASCOM Confcommercio di Torino, CASA ARTIGIANI, CNA Associazione Metropolitana Torino, Collegio Costruttori - ANCE Torino, Confagricoltura Torino, Confartigianato Imprese Torino, Confcooperative Piemonte Nord, Confederazione Italiana Agricoltori Torino, Confesercenti Torino, Confindustria Canavese, Federazione Coldiretti Torino, Legacoop Piemonte, Unione Industriale di Torino;
  • Compagnia delle Opere, Fondazione per la Scuola della Compagnia di San Paolo.
 
Tutte i firmatari credono fortemente nel valore dell’alternanza scuola-lavoro e nella sua funzione orientativa. Attraverso l’attività del protocollo, gli studenti possono avvicinarsi al mondo produttivo, dei servizi e dell’agricoltura, sfatando alcuni pregiudizi che potrebbero allontanarli dall’intraprendere certe professioni. Le imprese possono invece arricchirsi di sguardi e di idee nuove con la possibilità di trasmettere il valore della propria attività e la passione per il proprio lavoro. 
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