Reddito di cittadinanza
Reddito di cittadinanza
16.apr.2020
Reddito di cittadinanza: sospesi gli obblighi di comunicazione nel periodo di lockdown
L’Inps chiarisce che le variazioni anagrafìche, reddituali e patrimoniali che hanno effetti sull'importo del beneficio non vanno comunicate fino al 1° giugno
Lo chiarisce l’Inps nel messaggio n. 1608/2020 con il placet del Ministero del Lavoro. Fino a quella data il reddito di cittadinanza sarà erogato nell’importo già in essere il 23 febbraio .
Si tratta delle variazioni del nucleo familiare, di quelle dell’ attività lavorativa da parte di uno o più componenti il nucleo familiare, che sia iniziata in corso di erogazione della prestazione, e di quelle relative al patrimonio immobiliare (ad esempio, acquisto di una secondacasa), mobiliare e ai beni durevoli.
Per quanto riguarda le variazione anagrafiche l'Inps spiega che, eccetto le variazioni per nascite e decessi, in ogni altro caso occorre presentare anche una nuova domanda del beneficio, perché la prestazione decade d'ufficio dal mese successivo a quello di presentazione di un nuovo Isee.