Cura Italia
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19.mar.2020
#CuraItalia: 600 euro esentasse a marzo per gli autonomi
Circa 3 miliardi per un indennizzo che copre più di 4,8 milioni di persone. Istituito un Fondo di 300 milioni per tutti gli esclusi dai 600 euro (guarda l'infografica)
Il decreto #CuraItalia – varato nei giorni scorsi dal Governo – stanzia circa 3 miliardi per sostenere il reddito dei lavoratori autonomi.
È riconosciuto un indennizzo di 600 euro a marzo - su base mensile e non tassabile – che va a una platea di oltre 4,8 milioni di persone e – nello specifico – coinvolge:
- liberi professionisti titolari di partita Iva attiva al 23 febbraio;
- co.co.co iscritti alla gestione separata;
- autonomi delle gestioni speciali Ago;
- commercianti e artigiani;
- stagionali del turismo e degli stabilimenti termali che abbiano cessato involontariamente il rapporto di lavoro nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2019 e la data di entrata in vigore del decreto;
- operai agricoli a tempo determinato con 50 giornate lavorate nel 2019;
- lavoratori dello spettacolo con almeno 30 contributi versati al Fondo pensioni e redditi entro 50 mila euro.
È stato inoltre istituito un Fondo per il reddito di ultima istanza - con una dotazione di 300 milioni di euro - per coprire tutti gli esclusi dall’indennizzo di 600 euro. Come ad esempio gli iscritti alle casse professionali (avvocati, architetti, psicologi, ecc.), i lavoratori domestici e occasionali.