Cura Italia

Cura Italia 19.mar.2020
#CuraItalia: 600 euro esentasse a marzo per gli autonomi
Circa 3 miliardi per un indennizzo che copre più di 4,8 milioni di persone. Istituito un Fondo di 300 milioni per tutti gli esclusi dai 600 euro (guarda l'infografica)
Il presidente del consiglio - Giuseppe Conte
Il decreto #CuraItalia – varato nei giorni scorsi dal Governo – stanzia circa 3 miliardi per sostenere il reddito dei lavoratori autonomi
 
È riconosciuto un indennizzo di 600 euro a marzo - su base mensile e non tassabile – che va a una platea di oltre 4,8 milioni di persone e – nello specifico – coinvolge:
 
  • liberi professionisti titolari di partita Iva attiva al 23 febbraio;
  • co.co.co iscritti alla gestione separata; 
  • autonomi delle gestioni speciali Ago; 
  • commercianti e artigiani; 
  • stagionali del turismo e degli stabilimenti termali che abbiano cessato involontariamente il rapporto di lavoro nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2019 e la data di entrata in vigore del decreto;
  • operai agricoli a tempo determinato con 50 giornate lavorate nel 2019; 
  • lavoratori dello spettacolo con almeno 30 contributi versati al Fondo pensioni e redditi entro 50 mila euro.
È stato inoltre istituito un Fondo per il reddito di ultima istanza - con una dotazione di 300 milioni di euro - per coprire tutti gli esclusi dall’indennizzo di 600 euro. Come ad esempio gli iscritti alle casse professionali (avvocati, architetti, psicologi, ecc.), i lavoratori domestici e occasionali.
 
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