Coronavirus: misure Paesi UE e Regno Unito per economia
Coronavirus ed Europa
21.apr.2020
Il punto sulle misure economiche di Paesi UE e Regno Unito
Leggi il report di Anpal Servizi sui provvedimenti di Francia, Germania, Spagna, Austria, Belgio, Svezia e Inghilterra per supportare imprese e lavoratori
Risorse ingenti e misure specifiche per supportare imprese e lavoratori durante l’epidemia da Coronavirus. L’Unione Europea e i singoli Stati membri stanno progettando e mettendo in campo interventi mirati per attenuare gli effetti sul tessuto produttivo e per porre da subito le basi per un’accelerazione immediata una volta passata l’emergenza.
Anpal Servizi sta curando ogni settimana una ricognizione sulla strategia e le mosse dell’UE nel suo complesso e – più nello specifico – di Francia, Germania, Spagna, Austria, Belgio, Svezia e Regno Unito (uscito lo scorso 30 gennaio dall’UE).
Il report – curato dalla “Linea Benchmarking nazionale e internazionale-Direzione Studi e Ricerche” – è realizzato attraverso la consultazione dei soli siti istituzionali di riferimento di ciascuno Paese e, al momento, è aggiornato al 20 aprile.
Il documento – nella prima parte – descrive le misure che l’Unione Europea ha ideato per garantire una risposta coordinata ed estesa allo shock economico. Interventi ad ampio raggio e di vario tipo:
- piano di emergenza da 750 miliardi di euro della BCE;
- mobilitazione del bilancio dell’UE per sostenere le imprese;
- mobilitazione dei Fondi strutturali non ancora assegnati;
- utilizzo del Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione;
- cassa integrazione europea – SURE;
- fondo di garanzia della Bei per la liquidità alle imprese;
- utilizzo del MES per il finanziamento delle spese sanitarie degli Stati membri.