Coronavirus: misure Paesi UE di sostegno all'economia
Gli Stati membri dell’Unione Europea si mobilitano per fronteggiare le conseguenze economiche e occupazionali del Coronavirus. Ogni Paese sta adottando misure specifiche per attenuare gli effetti dell’epidemia sul tessuto produttivo e per porre da subito le basi per un’accelerazione immediata una volta passata l’emergenza.
Puoi intanto leggere una prima ricognizione preparata da Anpal Servizi sui principali interventi messi in campo finora da Francia, Germania, Spagna, Austria, Belgio, Svezia e Regno Unito (uscito lo scorso 30 gennaio dall’UE) a sostegno delle imprese e del mercato del lavoro.
Il report – curato dalla “Linea Benchmarking nazionale e internazionale-Direzione Studi e Ricerche” – è stato redatto attraverso la consultazione dei soli siti istituzionali di riferimento di ciascuno Paese e, al momento, è aggiornato all'8 aprile.
Il documento – nella prima parte – descrive inoltre le misure che l’Unione Europea ha subito ideato per garantire una risposta coordinata ed estesa allo shock economico da Coronavirus: dal piano di emergenza da 750 miliardi di euro della BCE alla mobilitazione, da parte del bilancio dell’UE, di tutti gli strumenti esistenti per sostenere le imprese; dalla mobilitazione dei Fondi strutturali non ancora assegnati all’utilizzo del Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione. E molto altro.