Toscana Cigd
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19.mar.2020
Toscana: 60 milioni in più dalla Regione per la Cigd
Sottoscritto oggi l’accordo con le parti sociali per attuare il #CuraItalia e potenziare la cassa in deroga
I fondi nazionali assegnati dal #CuraItalia più 60 milioni accantonati dalla Regione. In Toscana si potenzia subito la cassa integrazione guadagni in deroga, già estesa e rafforzata con il decreto varato dal Governo e pubblicato in Gazzetta Ufficiale nelle scorse ore.
L'assessore regionale a Lavoro, formazione e istruzione Cristina Grieco – ieri mattina (18 marzo) - ha sottoscritto con le parti sociali un accordo che definisce criteri e modalità procedurali per l’utilizzo della Cigd.
Potranno richiederla tutti i datori di lavoro del settore privato - inclusi quelli agricoli, della pesca e del terzo settore, compresi gli enti religiosi civilmente riconosciuti, ossia la generalità degli imprenditori con la sola esclusione dei datori di lavoro domestici - a beneficio di tutti i lavoratori dipendenti di unità produttive con sede in Toscana al 23 febbraio scorso. A partire da tale data - per ciascuna unità produttiva - la cassa integrazione in deroga può essere concessa per un periodo non superiore a nove settimane.
Le domande potranno essere presentate alla Regione – per via telematica attraverso un sistema informativo che sarà reso disponibile a breve – solo dopo l’emanazione dei decreti interministeriali e della circolare applicativa dell'Inps.
Intanto è possibile chiedere informazioni - dal martedì al giovedì dalle 10 alle 13 - sulle procedure di Cigd telefonando ai seguenti numeri:
- 055 4382338,
- 055 4382347,
- 055 4382093.
Si può inoltre scrivere a cigsderoga@regione.toscana.it.