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Sta per trovare piena attuazione l’accordo firmato il 20 marzo con le parti sociali. A partire dalle ore 14 del 31 marzo sarà infatti possibile inoltrare le domande alla Regione Marche per la cassa integrazione guadagni in deroga.
L’intesa siglata venerdì scorso consente l’accesso alla Cigd a tutti i lavoratori dipendenti normalmente esclusi dalla cassa integrazione ordinaria e straordinaria, ad eccezione di quelli attualmente non contemplati dai decreti nazionali. A tal proposito sono già disponibili i primi 33 milioni ripartiti dal Ministero del Lavoro.
La cassa integrazione in deroga verrà concessa per 9 settimane con decorrenza dal 23 febbraio 2020. È prevista per i datori di lavoro del settore privato inclusi quelli agricoli, della pesca, del terzo settore e del mondo delle professioni. Sono compresi gli enti religiosi civilmente riconosciuti, con unità produttive nelle Marche.
Beneficiari sono i lavoratori dipendenti sia a tempo indeterminato che determinato. Non è prevista una anzianità minima aziendale. Per quelli a tempo determinato, la Cigd termina alla scadenza del contratto.
I lavoratori - per i quali viene chiesto il trattamento di integrazione salariale in deroga - devono risultare in forza presso i datori di lavoro richiedenti alla data del 23 febbraio 2020, salvo la possibilità di includere chi è stato assunto successivamente entro la data di entrata in vigore del decreto.