Ammortizzatori sociali

Ammortizzatori sociali 30.mar.2020
Operative le circolari Inps in applicazione del decreto legge Cura Italia
Resi noti i criteri di accesso alle misure di sostegno a lavoratori e famiglie: Cassa integrazione, congedo parentale e bonus baby sitter

Cassa integrazione, congedo parentale e bonus baby sitter: l'Inps ha pubblicato le circolari con le istruzioni amministrative per la richiesta di alcune delle principali misure previste dal decreto Cura Italia per sostenere lavoratori e famiglie. Lo fa sapere l'Inps con una nota in cui rende noti i criteri per l'accesso semplificato alla cassa integrazione e per la richiesta di congedo parentale per i figli a casa a causa dell'emergenza epidemiologica.

La circolare INPS 25 marzo 2020, n. 45 fornisce le istruzioni operative per la fruizione dei congedi parentali e dei permessi retribuiti. In alternativa al congedo con la circolare INPS 24 marzo 2020, n. 44, è stata prevista la possibilità per i genitori di richiedere un bonus per l'acquisto di servizi di baby-sitting nel limite massimo di 600 euro.

La circolare INPS 28 marzo 2020, n.47, infine, illustra le seguenti misure a sostegno del reddito previste dal decreto-legge n. 18/2020, per la sospensione o la riduzione dell'attività lavorativa per eventi riconducibili all'emergenza epidemiologica da COVID-19.

Ricordiamo che la cassa integrazione può essere chiesta per un massimo di nove settimane. Per la Cigo con causale Covid 19 basta un'informativa e non è necessario l'accordo con i sindacati. Non sarà conteggiata all'interno dei limiti di durata previsti per le aziende che sono nelle regole della Cigo e della Cigs. Non è dovuto il contributo addizionale previsto per queste ultime.

Per le aziende con oltre cinque dipendenti che chiedono la cassa in deroga è necessario un accordo a livello territoriale (sono stati appena ripartiti i fondi) mentre quelle fino a cinque sono esonerate dall'accordo. Il pagamento sarà diretto per la cig in deroga mentre per gli altri casi dipenderà dal datore di lavoro che può anticipare il pagamento.

 

Comunicato stampa Inps Circolari 44, 45, 47/2020

 

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