Tendenze dell'occupazione
Nel terzo trimestre 2017 prosegue la tendenza all’aumento dell’occupazione sia su base annua sia in termini congiunturali. Lo dice la quinta Nota trimestrale congiunta Istat, Ministero del Lavoro, Anpal, Inps e Inail sulle tendenze dell’occupazione del terzo trimestre 2017.
Nel periodo considerato il tasso di occupazione destagionalizzato è stato pari al 58,1%, in aumento di 2 decimi rispetto al trimestre precedente e di 8 in termini tendenziali. Si è quasi arrivati ai livelli pre-crisi (nel secondo trimestre 2008 si è toccato il massimo, pari al 58,8%).
La crescita tendenziale dell’occupazione è ancora interamente determinata dal lavoro dipendente: lo confermano anche i dati delle Comunicazioni obbligatorie (CO) (vedi serie storiche) rielaborate (+482.000 posizioni lavorative in più in un anno).
Le posizioni lavorative dipendenti (rilevazione Oros, vedi serie storiche) presentano un incremento congiunturale concentrato nel settore dei servizi (+394.000). In base alle CO nel terzo trimestre il saldo tra attivazioni e cessazioni è stato positivo (+75.000).
Il tasso di attività tocca il massimo storico (65,6%). A distanza di dodici mesi aumenta anche la quota di disoccupati che transita verso l’occupazione (dal 24,7% tra il terzo trimestre 2015 e il terzo trimestre 2016 al 25,4% dell’analogo periodo tra il 2016 e il 2017).
Torna a crescere anche l’occupazione dei giovani 15-34enni: la variazione è di tre decimi rispetto allo scorso trimestre e di un punto percentuale rispetto al terzo trimestre 2016.
Leggi la Nota congiunta III trimestre