Il ruolo delle Agenzie per il lavoro nella promozione delle politiche attive in Italia sul Bollettino di questo mese
Pubblicato il Bollettino Informativo curato dalla Direzione Benchmarking e Relazioni Internazionali, che offre una panoramica sugli aggiornamenti e sulle più importanti novità normative e documentali, a carattere europeo, nazionale e regionale, in materia di servizi e politiche del lavoro, del mese di giugno. Contiene inoltre una sezione dedicata agli approfondimenti tematici a cura di ANPAL Servizi.
Questo mese si segnala, in particolare, i documenti predisposti dalla Direzione Benchmarking e Relazioni Internazionali che forniscono spunti di riflessione sul ruolo dei Servizi per il lavoro pubblici e privati di alcuni Paesi membri nelle politiche attive, nonché il ruolo delle Agenzie per il lavoro nella promozione delle politiche attive in Italia.
La sezione Euronews comprende, tra gli altri, le conclusioni del Consiglio europeo di giugno 2019, le conclusioni del Consiglio “Occupazione”, relative all'efficacia del Semestre europeo nelle politiche occupazionali, nonché la Comunicazione della Commissione del 5 giugno 2019 sul programma nazionale di riforma 2019 dell'Italia e che formula un parere del Consiglio sul programma di stabilità 2019 dell'Italia.
A livello nazionale occorre segnalare la Legge n. 56/19, inerente interventi per la concretezza delle azioni delle pubbliche amministrazioni e la prevenzione dell'assenteismo, la Nota trimestrale sulle tendenze dell’occupazione per il primo semestre 2019, il Decreto Direttoriale del MLPS n. 4/19 che ripartisce tra le Regioni e le Province Autonome di Trento e Bolzano delle risorse relative all’annualità 2018 per il finanziamento dei percorsi formativi nel Sistema Duale.
A livello regionale, tra l’altro, la Determina Dirigenziale Regione Umbria n. 499/19 “Avviso pubblico 'Umbriattiva Reimpiego' - Interventi di politica attiva del lavoro per il reimpiego dei lavoratori licenziati mediante procedura ai sensi degli articoli 4 e 24 della L. 223/91 e dei lavoratori cassintegrati a forte rischio di disoccupazione”.