Statistiche del lavoro presso imprese

Statistiche del lavoro 22.lug.2020
Excelsior: tiene l’occupazione per 3 imprese su 4
Nei primi sei mesi del 2020 sono circa 290 mila le imprese con dipendenti che hanno ridotto il loro organico. Meglio le imprese che hanno investito in digitale

Resi noti i dati dell’indagine Excelsior, condotta da Unioncamere in collaborazione con Anpal su un campione di 53.500 imprese, che ha analizzato l’occupazione ai tempi del Covid-19 dal punto di vista delle imprese, in termini di saldi tra imprese che hanno aumentato il numero di dipendenti e quelle che lo hanno ridotto. Il campione è rappresentativo dell’universo di circa 1,4 milioni di imprese italiane con dipendenti dei diversi settori industriali e dei servizi. Il periodo di riferimento è gennaio - giugno 2020.

Il 76,1% delle imprese ha mantenuto invariato il numero dei propri occupati nei primi sei mesi del 2020, il 21,3% lo ha diminuito e solo il 2,6% lo ha aumentato. 

Da questo punto di vista le imprese che hanno tenuto meglio sono quelle esportatrici e quelle che hanno adottato piani integrati di digitalizzazione. Il saldo negativo tra percentuale di imprese che hanno aumentato il loro organico e quelli che lo hanno ridotto è infatti più basso per queste imprese (rispettivamente 15,2 e 17,4 punti).

Efficaci si sono rivelati gli investimenti in ambiti strategici nella gestione dell’emergenza: soluzioni digitali per una innovativa organizzazione del lavoro e delle relazioni con clienti e fornitori; reti digitali integrate favorite anche da una maggiore diffusione del cloud, internet ad alta velocità e tecnologie IoT; utilizzo dei Big Data, Digital marketing e più avanzata personalizzazione di prodotti/servizi. Sono infatti 1 milione 36 mila le imprese che stanno pianificando in questi mesi interventi di digitalizzazione (circa il 75% dell’universo di riferimento), 91mila in più rispetto al periodo precedente all’emergenza.

La maggioranza delle imprese, cioè circa 580 mila, prevede che la propria attività potrà tornare ai livelli pre-crisi non prima di giugno 2021, 381 mila a fine del 2020, mentre solo 180 mila hanno dichiarato di non aver subito perdite.

 

Comunicato stampa Unioncamere

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