Statistiche del lavoro
Nel terzo trimestre 2018 si è osservata una lieve diminuzione dell'occupazione rispetto al secondo trimestre e una decelerazione della crescita rispetto allo scorso anno. È questa la principale evidenza della Nota trimestrale congiunta sulle tendenze dell'occupazione nel III trimestre 2018, a cura di Istat, Ministero del lavoro, Inps, Inail e Anpal.
Le dinamiche del mercato del lavoro sono risultate allineate a quelle del Pil, anch’esse contraddistinte da un lieve calo congiunturale (-0,1% dopo 14 trimestri di espansione) e da un aumento su base annua (+0,7%) rallentato in confronto al periodo precedente. L'input di lavoro misurato in termini di Ula (Unità di lavoro equivalenti a tempo pieno) ha registrato invece una dinamica leggermente migliore di quella del Pil a livello congiunturale. Il tasso di occupazione destagionalizzato è stato pari al 58,7%, stabile in confronto al trimestre precedente, risultato di un lieve aumento per gli uomini e di un calo per le donne.
È proseguita la crescita del lavoro dipendente in termini sia di occupati sia di posizioni lavorative nei settori dell'industria e dei servizi. Questa tendenza è rilevata sia dai dati del Ministero del lavoro e delle politiche sociali tratti dalle Comunicazioni obbligatorie (CO) rielaborate (+373 mila posizioni lavorative nel terzo trimestre 2018 rispetto al terzo del 2017) che da quelli Inps-Uniemens riferiti alle sole imprese private (+405 mila posizioni lavorative al 30 settembre 2018 rispetto al 30 settembre 2017).
Il trend positivo del lavoro dipendente è confermato anche in termini di flusso. Su base annua il saldo tra attivazioni e cessazioni di posizioni lavorative a tempo determinato è risultato positivo per il decimo trimestre consecutivo (+256 mila), mentre quello delle posizioni a indeterminato è stato pari a 118 mila.
È proseguito inoltre l'aumento tendenziale del numero dei lavoratori a chiamata o intermittenti e quello dei lavoratori in somministrazione.
Inoltre, il numero dei lavoratori impiegati con il contratto di prestazione occasionale e di quelli pagati con i titoli del Libretto Famiglia, le due nuove forme contrattuali di lavoro occasionale introdotte operativamente da luglio 2017 in sostituzione del lavoro accessorio (voucher), hanno raggiunto rispettivamente le 20 mila unità e le 7 mila unità nel trimestre 2018.
Nota trimestrale sulle tendenze dell'occupazione - III trimestre 2018 (nota congiunta)
Serie storiche comunicazione obbligatorie - III trimestre 2018
Serie storiche posizioni lavorative Oros - III trimestre 2018