Statistiche del lavoro

18.set.2018
Nota congiunta: prosegue la dinamica positiva dell’occupazione
In crescita anche le posizioni a tempo indeterminato secondo il documento di Istat, Ministero del lavoro, Anpal, Inps e Inail
Nel secondo trimestre 2018 l'occupazione è cresciuta in misura notevole, specie quella dei lavoratori dipendenti e quella che opera nei settori dei servizi e dell'industria. È quanto emerge dall’ottava Nota trimestrale congiunta sulle tendenze dell’occupazione relativa al secondo trimestre 2018 diffusa da Istat, Ministero del lavoro, Anpal, Inps, Inail. La nota analizza le dinamiche del mercato del lavoro utilizzando fonti statistiche (Istat) e amministrative (comunicazioni obbligatorie, Inps-Uniemens).

Significativo il dato sul volume complessivo di lavoro espresso in unità di lavoro equivalenti a tempo pieno, che è aumentato in termini congiunturali in misura relativamente maggiore rispetto al Pil (rispettivamente +0,4% e +0,2%); minore l’incremento in termini tendenziali (rispettivamente +0,9% e +1,2%).

Con riferimento alla tipologia contrattuale, l'aumento congiunturale delle posizioni lavorative dipendenti riguarda sia quelle a tempo indeterminato (+53 mila secondo le comunicazioni  obbligatorie) che a tempo determinato (+34 mila); in un anno l’aumento è stato pari a 425 mila posizioni lavorative.
Anche il lavoro indipendente torna a crescere dopo cinque trimetri di riduzione: +89 mila occupati rispetto al primo trimestre, +30 mila rispetto a un anno fa, secondo la rilevazione Istat.
Prosegue l’aumento tendenziale sia dei lavoratori a chiamata o intermittenti, sia di quelli in somministrazione (rispettivamente +14,1% e +12,9% secondo i dati Inps –Uniems).
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