politiche del lavoro

politiche del lavoro 20.mag.2019
Anpal arriva a Venezia per unirsi alla lotta al caporalato
Il presidente Parisi firmerà un protocollo d'intesa triennale per contrastare il lavoro nero nel settore primario veneto

Quella del caporalato e dello sfruttamento del lavoro illegale nell'agricoltura è una moderna piaga economica e sociale, un "business" che comporta miliardi di euro di evasione fiscale e lo sfruttamento sistematico di centinaia di migliaia di disperati, costretti a turni di lavoro sfiancanti e a paghe da fame.

Per porre un argine a questo deprecabile fenomeno Mimmo Parisi, Presidente dell'Anpal, sarà martedì 21 maggio a Venezia (per la precisione a palazzo Balbi, sede della Giunta regionale del Veneto), dove firmerà un protocollo d'intesa con Luca Zaia, Presidente della Regione. Alla sottoscrizione interverranno anche Veneto Lavoro, l'Ispettorato interregionale del lavoro, Inps, Inail, i sindacati del mondo dell'agricoltura e i responsabili delle organizzazioni datoriali del settore primario.

Il protocollo fa seguito all’istituzione del tavolo regionale, nel luglio scorso, per favorire l’incontro legale tra domanda e offerta di lavoro nel settore primario, e riguarderà la realizzazione di un piano coordinato di intervento istituzionale in materia di contrasto al caporalato, al lavoro nero e allo sfruttamento lavorativo in agricoltura, con durata triennale.
Il settore agricolo in Veneto conta circa 65 mila aziende, con oltre 174 mila occupati a vario titolo, e contribuisce al 15 per cento del Pil regionale.

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