piemonte protocollo logistica 141020
Rafforzare i processi di transizione scuola lavoro con azioni che a livello locale individuino nella Provincia di Alessandria un’area pilota per la preparazione di adeguate professionalità nei settori della logistica e dell'informatica. E' l'obiettivo che si pongono Anpal Servizi, Fondazione SLALA – Sistema Logistico Integrato del Nord Ovest d’Italia, il Comune di Alessandria, l’istituto tecnico statale ‘A. Volta’ e l’Istituto di istruzione superiore ‘Vinci Migliara, Nervi Fermi’, con la firma di un Protocollo d’intesa per la realizzazione della attività previste dal progetto ‘Ampliamento del Polo Logistico Alessandrino’. La collaborazione tra le parti, che verrà illustrata in una conferenza stampa domani ad Alessandria, si realizzerà attraverso lo svolgimento di specifiche attività: qualificazione dei percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento degli studenti; realizzazione di esperienze di orientamento di modelli innovativi di percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento; messa a disposizione di specifiche professionalità per formare giovani studenti nelle tematiche delle nuove e più avanzate competenze necessarie ad operare nel settore della logistica moderna.
“La formazione di professionalità adeguate è fondamentale per l’ampliamento del Polo Logistico alessandrino - hanno commentato di concerto Gianfranco Cuttica di Revigliasco, sindaco di Alessandria e Silvia Straneo, assessore ai Servizi Educativi e Scolastici - Questo Protocollo contribuisce alla formazione di giovani studenti con professionalità che possano trovare subito largo impiego sul nostro territorio. Il sistema della Logistica Integrata richiede che le Istituzioni collaborino con le scuole per individuare le strade più idonee per concretizzare questo importante obiettivo. La nascita di un polo formativo sulla logistica nella Città di Alessandria consentirà di creare collaborazioni e percorsi tecnici di stage volti a sviluppare le necessarie competenze per garantire ‘chance’ occupazionali in questo settore in forte crescita”.
L’istituto tecnico industriale statale ‘A. Volta’ prevede fra i suoi indirizzi di studio il profilo di Tecnico in Logistica e Trasporti e il profilo di Tecnico Informatico e delle Telecomunicazioni, entrambi della durata di 5 anni; analogamente l’istituto di istruzione superiore ‘Vinci, Migliara, Nervi, Fermi’ si occupa della formazione di professionisti per il mondo del lavoro (ragionieri, segretari d’azienda, geometri e tecnici dell’industria della meccanica ed elettrica. Entrambi gli istituti, attraverso una condivisione di percorsi proposti dalle aziende, si occuperanno di fare interagire gli studenti affiancando la formazione in aula su aspetti normativi, di sicurezza, dell’etica del lavoro, con interventi esterni di personale specializzato sul tema. A ciò si aggiungeranno percorsi di stage e di Pcto (Percorsi per le competenze trasversali e per l'orientamento) presso un polo logistico di interesse con eventuali risvolti occupazionali, e presso gli uffici comunali negli ambiti dello sviluppo della logistica e delle attività informatiche connesse con la mobilità urbana e la smart City.
“La logistica acquista oggi un significato sempre più ampio, articolato e complesso – spiega Maria Elena Dealessi, dirigente dell’istituto tecnico statale ‘A.Volta’ - Il settore sviluppa competenze trasversali, riguarda tutte gli altri insegnamenti e diviene strumento formativo nella costruzione del cittadino oltre che del professionista del futuro. Gli studenti di oggi hanno bisogno di una formazione tecnica spendibile perseguendo una forte specializzazione da applicare e sviluppare in una visione generale che apra al mondo delle professioni. L’insegnamento della logistica rappresenta la necessità di apertura alla innovazione e alla collaborazione condivisa da docenti e allievi chiamati a sfruttare ogni aspetto dell’apprendimento di competenze formali ed informali a loro disposizione”.
Anpal Servizi assiste da tempo sul territorio gli istituti scolastici nello sviluppo dei processi di riqualificazione dei servizi concernenti i ”percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento” (PCTO), fornendo assistenza tecnica e strumenti nei processi di transizione scuola-lavoro, promuovendo l’utilizzo dei principali dispositivi di politica attiva del lavoro per i giovani – tirocinio e apprendistato – e supportando le scuole nel coinvolgimento attivo del sistema della domanda sviluppando e animando al contempo la rete di attori del mercato del lavoro per aumentarne l’efficacia. Questo accordo interviene nell’alessandrino per valorizzare le potenzialità del polo logistico, vero volano di sviluppo del territorio, attraverso un’assistenza agli Istituti Scolastici che ivi insistono per avviare nuovi percorsi di alternanza scuola-lavoro, fornendo al contempo informazioni utili ai tutor scolastici e aziendali per l’organizzazione di percorsi di qualità che possano diventare modelli e buone pratiche nella transizione scuola-lavoro.
La Fondazione SLALA metterà a disposizione degli studenti le proprie professionalità per garantire una formazione adeguata nelle tematiche delle nuove e più avanzate competenze necessarie per operare nel campo della logistica moderna. Come ha spiegato Cesare Rossini, presidente della Fondazione Slala (Sistema logistico del Nord Ovest d'Italia) “la logistica competitiva è destinata a governare processi in cui l'innovazione e la tecnologia sono imprescindibili ed è questa la logistica del terzo millennio che ha bisogno di profili professionali nuovi. Ecco perché abbiamo aderito al Protocollo. La Commissione 'Percorso per le competenze trasversali e per l’orientamento', presieduta da Massimo Picollo, astigiano, imprenditore del settore della logistica, e coordinata da Paolo Ronchetti, alessandrino, punta a favorire lo sviluppo della formazione scolastica e professionale nel settore della logistica. Lo ha già fatto attraverso una serie di videoconferenze, organizzate, con il supporto di Anpal, che hanno coinvolto gli istituti Sobrero di Casale, Nervi-Fermi, Vinci, Migliara e Volta di Alessandria e il Marconi di Tortona”.
Il Protocollo non prevede alcun utilizzo di risorse finanziare a carico degli enti coinvolti nel Protocollo di intesa. Per garantire un’ottimale svolgimento di tutte le azioni necessarie è stata disposta la creazione di un comitato di coordinamento composto da un referente per ogni Ente coinvolto.
Protocollo