Orientasud 2020

Eventi 06.nov.2020
Orienta Sud: dai workshop Anpal riflettori su autoimprenditoria e Ict per i Neet
Nei tre eventi curati dall'agenzia bilanci e prospettive dei programmi gestiti in ambito Fse
Orientasud 2020

A Orientasud 2020, l’evento on line di orientamento, seminari e workshop che si è svolto dal 4 al 6 novembre, Anpal ha curato alcuni workshop.

Nel corso di “Selfiemployment – L’impresa possibile”, che si è tenuto ieri, sono stati presentati i risultati dell’iniziativa che, nell’ambito del Programma Garanzia Giovani, finanzia con prestiti a tasso zero l'avvio di piccole iniziative imprenditoriali promosse da giovani NEET con età compresa tra i 18 e i 29 anni.

Pietro Ferlito, dirigente anpal per la “Gestione dei programmi operativi Fse”, ricordando lo spirito originario di Selfiemployment che “nacque per dare attuazione a una delle azioni previste dal programma Garanzia Giovani in tema di autoimprenditorialità” coglie l’occasione per annunciare “la presentazione nelle prossime settimane di un nuovo Avviso a disposizione della collettività con nuovi interventi, nuovi target e nuove dotazioni finanziarie”.

A Daniela Patuzzi, per conto di Invitalia, il compito di illustrare il bilancio dei 4 anni di attività di Selfiemployment: “grazie ad un iter molto rapido, che ci ha visto garantire risposte entro i 60 giorni e l’erogazione dei fondi approvati al massimo in 120 giorni, registriamo risultati importanti. Dal 2016 al 31 ottobre scorso abbiamo ricevuto ed esaminato 4.352 domande e siamo riusciti a far avviare 1.195 nuove imprese e ad attivare circa 40 milioni di euro di investimenti, di cui 28 già erogati. La stima dell’occupazione a regime è di circa 2.000 nuovi occupati tra neet e persone assunte regolarmente dalle start up”.

 

Positivi i giudizi dei relatori dell’altro workshop di ieri sul progetto ICT giovani programmatori: il futuro in digitale, incentrato su percorsi di formazione specialistica, orientamento e accompagnamento al lavoro come programmatori Java, web developer junior, mobile developer junior, data scientist junior. L’obiettivo è formare figure specializzate in un settore trainante e ad alto valore aggiunto come l’ICT, ma in cui le aziende faticano a trovare le professionalità adatte. Il progetto è promosso da Anpal ed è rivolto ai Neet che hanno aderito a Garanzia Giovani.

“Un bando nazionale è indubbiamente più semplice dal punto di vista delle procedure” ha sottolineato Paolo Cotignoli (Gevy Accademy) “e abbiamo apprezzato l’integrazione tra formazione e politiche attive”. “A questo proposito parliamo di multi-misura” ha fatto eco Pietro Ferlito (Anpal) “caratteristica che ha accentuato la concretezza dei percorsi”.

Secondo Roberta di Mauro (Gevy Accademy) la flessibilità di Anpal ha reso relativamente semplice la riconversione della formazione in modalità a distanza. In questo modo i percorsi sono andati avanti malgrado la pandemia e durante il lockdown e “i ragazzi non si sono sentiti abbandonati”, come ha sottolineato Maria Chiara Rossi (Manpower Academy).

Eleonora Mogranzini (Manpower) ha invece sottolineato come questi percorsi, benché incentrati sulla trasmissione di competenze specialistiche, siano stati un momento in cui i giovani hanno potuto apprendere soft skill come capacità di collaborazione e comunicazione, problem solving e competenze organizzative.

 

‘Il settore ICT è in forte espansione con una crescente richiesta di figure professionali specializzate’. Partendo da questo assunto Antonio Destratis e Leonardo Mangia di Links Management and Technology, nel corso del webinar di oggi competenze Ict per giovani del Mezzogiorno,  hanno illustrato il progetto della società che consiste in percorsi formativi della durata di 200 ore, inframezzate da una pratica intensa delle conoscenze acquisite e certificazione finale. I due esperti si sono anche soffermati sulle concrete opportunità di inserimento professionale se si è in possesso di una specifica preparazione tecnologica in ambito Front-end e Mobile, soprattutto in quest’ultimo campo che ha superato il web nell’erogazione di servizi bancari.  

Successivamente è intervenuta Lia Fiore - Direttore Consvip – che, partendo dalla testimonianza diretta degli allievi - ha presentato il progetto formativo ‘Web advertising manager’, 200 ore di corso (dal 29 giugno al 2 novembre) svolte interamente in teleformazione sincrona con laboratori e aule virtuali, a causa della pandemia da Covid 19. Un’esperienza che ha permesso di sperimentare una modalità didattica moderna che ha restituito grandi vantaggi e nuove prospettive applicative. Attualmente i giovani che hanno concluso la fase formativa del progetto sono impegnati in tirocini in aziende che hanno interesse a sviluppare azioni di digital advertising.

Ai progetti finanziati hanno infatti già aderito le aziende che si impegnano ad ospitare i tirocini e la progettazione dei percorsi formativi per gli attuali fabbisogni di Competenze ICT per giovani del Mezzogiorno, ha spiegato Pietro Ferlito di Anpal. Un progetto che promuove la crescita professionale e le opportunità occupazionali nel Mezzogiorno dei giovani Neet.

 

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