Nota trimestrale sulle tendenze dell'occupazione
Nel primo trimestre 2018 l’occupazione è sostanzialmente stabile e si attesta al 58,2%. Lo dice la settima Nota trimestrale congiunta Istat, Ministero del Lavoro, Anpal, Inps e Inail sulle tendenze dell’occupazione.
La crescita tendenziale dell’occupazione è determinata in larga misura dal lavoro dipendente, come risulta anche dai dati delle Comunicazioni obbligatorie (CO) (vedi serie storiche) rielaborate: +361.000 posizioni lavorative in più in un anno (108.000 in termini congiunturali).
Le posizioni lavorative dipendenti (rilevazione Oros, vedi serie storiche) presentano un incremento congiunturale (+104.000) dello 0,8%,concentrato nel settore dei servizi (+78.000). In base alle CO nel primo trimestre il saldo tra attivazioni e cessazioni è stato positivo (+51.000).
L’imput complessivo del lavoro, misurato in termini di Unità di lavoro equivalenti a tempo pieno (Ula) è stabile in termini congiunturali e in lieve aumento in termini tendenziali (+0,4%), inferiore a quello del prodotto interno lordo (+1,4%).
Il tasso di attività ha toccato il valore più alto (65,6%) dall’inizio della serie storica (quarto trimestre del 1992).
◾Nota trimestrale sulle tendenze dell'occupazione - I trimestre 2018 (nota congiunta)
◾Serie storiche Comunicazioni obbligatorie - I trimestre 2018
◾Serie storiche posizioni lavorative Oros - I trimestre 2018