MIUR: 85 milioni di euro alle scuole per la didattica a distanza
istruzione scolastica
14.apr.2020
MIUR: 85 milioni di euro alle scuole per la didattica a distanza
Mille tecnici informatici per dare supporto ai docenti durante le lezioni online
Il Decreto ‘Cura Italia’ destina 85 milioni di euro alla scuola e il Ministero dell’Istruzione emana i Decreti del 26 marzo 2020 n. 186, n. 187 e la Nota del 28 marzo 2020 n. 562 con le indicazioni operative per le Istituzioni scolastiche e educative per l'emergenza epidemiologica da COVID-19.
Nel Decreto n. 187, relativo al potenziamento della didattica a distanza, il dicastero dell’istruzione dispone il riparto degli 85 milioni di euro e stabilisce che 10 milioni di questa somma siano affidati alle istituzioni scolastiche per favorire l'utilizzo di piattaforme e-learning e per dotarsi immediatamente di strumenti digitali per l'apprendimento a distanza, o comunque per potenziare quelli già in loro possesso, tenendo presente i criteri di accessibilità per le ragazze e i ragazzi con disabilità. Gli altri 70 milioni sono a disposizione degli studenti meno abbienti per i dispositivi digitali – anche in comodato d’uso gratuito - per seguire la didattica a distanza. I restanti 5 milioni serviranno a formare il personale scolastico.
E’ disposto che i 70 milioni di euro per i dispositivi digitali siano distribuiti fra le scuole tenendo conto del numero totale degli alunni dell’istituto (per il 30% del totale dell’importo), ma anche dell’indicatore Ocse Escs (per il 70% del totale dell’importo), che consente di individuare le aree dove ci sono famiglie più bisognose e dove, soprattutto, sono meno diffuse le dotazioni digitali.
Lo stesso Decreto n. 187 stabilisce anche le modalità per ripartire fra le scuole i mille assistenti tecnici informatici previsti dal Decreto "Cura Italia" che potranno dare supporto ai docenti per la didattica a distanza e aiutare gli alunni nell’utilizzo degli strumenti assegnati in comodato d’uso. Le scuole sono autorizzate ad assumere gli assistenti tecnici, per l’anno scolastico 2019/20, con contratti a tempo determinato sino al termine delle attività didattiche, ossia sino al 30 giugno 2020.
Infine, il Ministero dell’Istruzione, con il DM del 26 marzo 2020 n. 186, stabilisce i criteri di riparto delle risorse finalizzate alla pulizia straordinaria degli ambienti scolastici e assegna alle scuole 43,5 milioni di euro.
RIPARTIZIONE REGIONALE DEI FONDI
| Regione | Fondi | % sul totale |
|---|---|---|
| ABRUZZO | 1.9 milioni | 2% |
| BASILICATA | 1.0 milioni | 1% |
| CALABRIA | 3.6 milioni | 4% |
| CAMPANIA | 10.6 milioni | 13% |
| EMILIA ROMAGNA | 5.4 milioni | 6% |
| FRIULI VENEZIA GIULIA | 1.5 milioni | 2% |
| LAZIO | 7.3 milioni | 9% |
| LIGURIA | 1.8 milioni | 2% |
| LOMBARDIA | 12.0 milioni | 14% |
| MARCHE | 2.3 milioni | 3% |
| MOLISE | 479 mila | 1% |
| PIEMONTE | 5.6 milioni | 7% |
| PUGLIA | 6.8 milioni | 8% |
| SARDEGNA | 2.7 milioni | 3% |
| SICILIA | 9.1 milioni | 11% |
| TOSCANA | 4.8 milioni | 6% |
| UMBRIA | 1.2 milioni | 1% |
| VENETO | 6.1 milioni | 7% |
PROVINCE CON MAGGIORE ASSEGNAZIONE DEI FONDI
| Provincia | Fondi a disposizione |
|---|---|
| NAPOLI | 5,800,000 euro |
| ROMA | 5,000,000 euro |
| MILANO | 3,500,000 euro |
| TORINO | 2,800,000 euro |
| BARI | 2,700,000 euro |
| PALERMO | 2,300,000 euro |
| CATANIA | 2,000,000 euro |
| BOLOGNA | 1,100,000 euro |
| FIRENZE | 1,100,000 euro |
| GENOVA | 954,000 euro |