joborienta 2017
Rendere consapevoli delle proprie competenze i ragazzi coinvolti nei percorsi di transizione scuola-lavoro. Questo l'obiettivo del Modello di Orientamento Esperienziale (MOE) elaborato e presentato da ANPAL Servizi nel corso di un focus group nell'ambito di Job&Orienta 2017 in corso a Verona.
La metodologia proposta traduce in sperimentazioni concrete l'impegno di ANPAL e MIUR, formalizzato da specifico protocollo d'intesa, a supporto delle scuole sul fronte dei processi di transizione dalla scuola al lavoro. Il modello si prefigge una duplice finalità: ampliare l'offerta di attività per gli studenti e gli insegnanti che sia propedeutica all'ingresso in stage e incrementare l'occupabilità dei giovani attraverso lo sviluppo delle 10 principali Soft Skills ovvero le competenze trasversali possedute e utili a rapportarsi con il mondo del lavoro.
Il MOE individua tre tipologie di Soft Skills: metodologiche (orientamento al risultato, capacità di prendere decisioni, capacità di adattarsi ai cambiamenti, problem solving), personali (creatività e innovazione, tolleranza allo stress) e sociali (comunicazione, lavoro e spirito di gruppo, leadership, gestione di conflitti).
Nel corso del focus group di Verona il modello proposto da ANPAL Servizi è stato testato da docenti e studenti di tre licei (Istituto Marconi di Anagni, Istituto Lotto di Bergamo e l'Istituto Spinelli di Torino) con un gioco di ruolo finalizzato a esercitare il grado di consapevolezza delle Soft Skills.