Incentivi all'assunzione
Incentivi all'assunzione
29.apr.2020
Operativo l’incentivo Inps per le assunzioni a tempo indeterminato di giovani under 35
Con la Circolare Inps 57/2020 parte l’esonero contributivo introdotto con la legge di Bilancio 2018. Lo sgravio è del 100% fino a 3000 euro annui per i giovani che abbiano svolto percorsi di alternanza scuola-lavoro
L’incentivo dura 36 mesi. L’importo massimo è di 3.000 euro annui (250 euro mensili).
Lo sgravio è del 100%, sempre nel limite di 3.000 euro anni, qualora il giovane sia stato assunto entro sei mesi dall'acquisizione del titolo di studio dopo aver svolto un percorso di alternanza scuola-lavoro, apprendistato per la qualifica e il diploma professionale o periodi di apprendistato in alta formazione.
L'incentivo, introdotto dalla legge di bilancio 2018, riguarda le assunzioni di operai, impiegati o quadri, a condizione che non siano mai stati occupati a tempo indeterminato. Sono esclusi i rapporti domestici e quelli di apprendistato.
Per permettere al datore di lavoro la verifica del requisito dell’assenza di precedenti rapporti di lavoro a tempo indeterminato, l'Inps ha messo online una utility con cui è possibile sapere, indicando il codice fiscale, se il lavoratore abbia già avuto rapporti di lavoro precedenti. Se un lavoratore è già stato assunto con l'esonero, l'utility indica l'eventuale periodo residuo di agevolazione.
L'esonero è cumulabile con:
- l'incentivo per l'assunzione di lavoratori disabili;
- l'incentivo all'assunzione di soggetti beneficiari di Naspi;
- l'incentivo «Occupazione Sud» nel limite massimo di 8.060 euro annui;
- l'Incentivo IO Lavoro (su cui l'Inps fa riserva di ulteriori istruzioni).