Fabbisogni professionali
Sono 1.174.080 le assunzioni previste nei prossimi tre mesi, 435.320 delle quali a settembre. Di queste il 28% riguarda i giovani. Il 15% delle imprese prevede di assumere entro la fine del mese. È quanto emerge dall'ultimo bollettino del Sistema informativo Excelsior, realizzato da Unioncamere in collaborazione con Anpal sulla base della rilevazione periodica, effettuata dal Sistema delle Camere di commercio, dei programmi occupazionali delle imprese con dipendenti dell’industria e dei servizi.
Rispetto allo scorso anno l’aumento delle assunzioni a settembre è stato del 4,8%.
Particolarmente dinamici sono il settore industriale (l'incremento delle entrate è stato del 3,9% rispetto a settembre 2018), la meccatronica e la filiera metallurgico-metallica (+7,7%). Nei servizi un aumento significativo si è registrato nella filiera turistica (+18,9%) e nel comparto media e comunicazione, che segna un aumento di 1370 unità.
Le professioni più difficili da reperire sono operai specializzati (in particolare, fabbri ferrai, costruttori di utensili e assimilati, con una difficoltà del 61,9%), tecnici informatici, telematici e delle telecomunicazioni (60,2%), tecnici nel campo ingegneristico (63,2%) e specialisti in scienze matematiche, informatiche, chimiche, fisiche e naturali (59,2%).
Il settore che fa più fatica a trovare le professionalità necessarie è quello dei servizi informatici e delle telecomunicazioni, mentre quello che domanda lavoratori con più esperienza specifica è quello delle costruzioni.
Nel 40% dei casi al lavoratore viene proposto un contratto di tipo dipendente a tempo determinato. Il Friuli-Venezia Giulia è la regione dove le aziende fanno più fatica a reperire le professionalità di cui hanno bisogno (43,8% a settembre).
Leggi il bollettino del Sistema informativo Excelsior di luglio
Leggi il comunicato stampa di Unioncamere