Digitalizzazione
Lo scenario futuro propone sfide legate a cambiamenti destinati ad ampliarsi e a crescere velocemente, producendo effetti che devono essere compresi e affrontati per tempo, guidando con lungimiranza le transizioni e i mutamenti nel mondo del lavoro senza lasciare nessuno indietro e cogliendo le opportunità offerte dalla trasformazione digitale. Questa la filosofia nella quale s'inserisce a pieno titolo il Convegno "Il lavoro che cambia" che - il prossimo 22 giugno - sarà aperto da Giuliano Poletti, Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali.
Dopo la ripresa pomeridiana dei lavori, alle 14:30 il tavolo su 'Organizzazione del lavoro, nuovi processi produttivi, politiche attive: Industria 4.0, start-up, accompagnamento al lavoro, transizioni occupazionali e professionali, longlife learning' con Carlo Calenda, Ministro dello Sviluppo Economico; Giovanni Brugnoli, Vicepresidente per il Capitale Umano Confindustria; Maurizio Del Conte, Presidente Anpal e Carmelo Barbagallo, Segretario Generale UIL
A seguire alle 15:45, il titolare del Dicastero prenderà parte al dibattito su "Il lavoro dignitoso e le nuove tutele: qualità dell'occupazione e condizioni di lavoro, lavoro autonomo e lavoro agile, continuità previdenziale, sicurezza sul lavoro, invecchiamento attivo". Con il Ministro del Lavoro, ne parleranno Susanna Camusso, Segretaria Generale CGIL; Roberto Moncalvo, Presidente Coldiretti; Tito Boeri, presidente INPS, e Massimo De Felice, Presidente Inail.
Il convegno potrà essere seguito in diretta streaming dalla homepage del sito www.lavorochecambia.lavoro.gov.it
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