Cultura e orientamento contro l'esclusione

Cultura e orientamento contro l'esclusione 08.ott.2020
Progetto PUOI: dall’accoglienza all’integrazione socio lavorativa degli immigrati
Il progetto partecipa al XX Congresso della Società italiana per l’Orientamento
persona a lavoro

Le tante forme dell’inclusione, la necessità di contrastare le disuguaglianze e l’esclusione lavorativa e scolastica attraverso la cultura e l’orientamento: sono i temi al centro del XX congresso della Società Italiana per l’Orientamento, interamente in videoconferenza su piattaforma Zoom l’8 e il 9 ottobre. Il congresso vedrà la partecipazione del progetto PUOI,Protezione Unita a Obiettivo Integrazione” realizzato da Anpal Servizi e finanziato dalla DG Immigrazione del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali.
Nel corso dei lavori del 9 ottobre, dalle 9 alle 11, PUOI prenderà parte ad uno dei simposi che caratterizzeranno la seconda giornata di congresso: “La consulenza di carriera per il lavoro soddisfacente e dignitoso degli immigrati” è il tema dell’incontro, e “Il progetto PUOI per l’orientamento, la formazione, la qualificazione delle competenze e l’inserimento socio-lavorativo dei migranti” è il titolo dell’intervento di Marco Claudi.
L’Associazione S.I.O. (Società Italiana per l’Orientamento) è sorta nel 2004 e riunisce docenti, ricercatori universitari e professionisti operanti nel campo dell’orientamento. 

Siamo abituati a pensare al fenomeno dell’immigrazione avendo negli occhi per lo più immagini drammatiche o comunque di povertà e fragilità; ma l’immigrato, pur essendo uno dei target più vulnerabili sul fronte dell’occupazione e della formazione, è anche ricco di competenze e potenzialità inespresse e non riconosciute, che possono tradursi in opportunità di lavoro. Il lavoro rappresenta l’asse fondante del percorso di integrazione del cittadino migrante e costituisce l’elemento imprescindibile per la realizzazione di un più ampio processo di integrazione socio-lavorativa volto a favorire l’acquisizione della piena autonomia di lungo periodo di persone caratterizzate da vulnerabilità, regolarmente soggiornanti in Italia.
In questo ambito si inserisce PUOI, progetto che ha come finalità quella di ridurre i tempi di transizione dalla condizione di assistenza e protezione a quella di integrazione della persona immigrata (in particolare i richiedenti e i titolari beneficiari di protezione internazionale e umanitaria e i minori stranieri non accompagnati) con la realizzazione di percorsi di politica attiva che prevedono l’orientamento, la formazione e un’esperienza da fare in azienda (con un tirocinio) e spendere in concreto nel mondo del lavoro.

Per fare ciò, PUOI sviluppa e mette a sistema un modello “integrato” di misure e servizi diffuso su tutto il territorio nazionale, attraverso la messa in disponibilità di 4.500 doti individuali, con il coinvolgimento degli operatori pubblici e privati del mercato del lavoro.  
Il progetto si inserisce in una filiera ormai consolidata di azioni mirate a facilitare l’inclusione socio-lavorativa degli immigrati in generale e in particolare delle fasce più fragili, quali i richiedenti e i titolari beneficiari di protezione internazionale e umanitaria e dei minori non accompagnati.
L’intervento si innesta in una rete integrata di attori istituzionali e soggetti anche privati che a diverso titolo si occupano di immigrazione: dai Ministeri del Lavoro e degli Interni, al Sistema di protezione per titolari di protezione internazionale e per minori stranieri non accompagnati (SIPROIMI), fino ai servizi pubblici e privati per il lavoro, il sistema delle imprese, le Regioni. 

Segui l'appuntamento del 9 ottobre a questo link 

Simposio "La consulenza di carriera per il lavoro soddisfacente e dignitoso degli immigrati"
Venerdì 9 ottobre ore 9-11
Aula virtuale
: https://lnkd.in/eKgTUrv 

Scarica il programma del XX Congresso Sio

 

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