convenzione mibac
Maurizio Del Conte, presidente di Anpal, e Francesco Scoppola, direttore generale del ministero per i Beni e le Attività Culturali (MIBAC), hanno firmato il protocollo d’intesa "Rafforzare il rapporto tra scuola e mondo del lavoro".
Il protocollo, elaborato sulla base dell’impegno del MIBAC e di Anpal a favorire l’alternanza scuola lavoro intesa come progetto formativo per le scuole volto a consolidare l’apprendimento fondato sul saper fare, mira a sviluppare le competenze tecnico-professionali, tecnologiche, scientifiche e operative degli studenti. Obiettivo dell’accordo è quello di promuovere la collaborazione, il raccordo e il confronto tra il sistema della domanda e il sistema di istruzione e formazione, basato su una duplice finalità: coniugare le finalità educative del sistema dell’istruzione e formazione con le esigenze del mondo produttivo, nella prospettiva di una loro maggiore integrazione che consenta ai giovani l’acquisizione di competenze coerenti e spendibili nel mercato del lavoro; promuovere un rapporto strutturato e organico tra il mondo del lavoro, il sistema di istruzione e formazione attraverso la sensibilizzazione svolta a livello territoriale sui temi dell’alternanza scuola-lavoro e dell’inserimento dei giovani in percorsi di transizione istruzione, formazione e lavoro.
Il Presidente di Anpal, Maurizio Del Conte, ha dichiarato: “Se consideriamo che l’Italia è il Paese europeo che vanta il maggior numero di beni culturali è facile comprendere come l’impegno in questo settore possa rivestire un ruolo sempre più importante nell’economia nazionale soprattutto dal punto di vista della crescita occupazionale. Sappiamo che il settore dei beni e delle attività culturali in generale costituisce un grande bacino di opportunità lavorative ed è per questo che vanno incentivati e realizzati specifici percorsi formativi che arricchiscano lo sviluppo professionale dei giovani o che siano utili per una ricollocazione intelligente e mirata”.
Il direttore generale del MIBAC, Francesco Scoppola, ha aggiunto; “Grazie per la preziosa opportunità offerta con questa convenzione. E’ sempre più diffusa la necessità di avvicinare il mondo degli studi a quello del lavoro. Da parte nostra riteniamo che un colpo d’ala potrebbe esserci avvalendosi dei soggetti pensionati che con i loro preziosi consigli e suggerimenti possano aiutare i giovani a capire come fare per entrare nel mondo del lavoro. In questo senso è degna di nota la sperimentazione che abbiamo portato avanti con l’Arma dei Carabinieri”.