Anpal Servizi porta a Job&Orienta il tema delle competenze trasversali
Anche se nella formula virtuale che a questa edizione è stata imposta dall'emergenza, Anpal Servizi torna a Job&Orienta per continuare a confrontarsi con i giovani in procinto di terminare il percorso di istruzione superiore.
"Riscoprire le competenze trasversali nei momenti di crisi" è il titolo del laboratorio proposto dalla Linea 5 "Interventi di qualificazione delle azioni di accompagnamento alle transizioni nella scuola", in collaborazione con i team territoriali di Piemonte ed Emilia-Romagna, svoltosi in due sessioni nei pomeriggi di mercoledì e giovedì.
I focus group hanno coinvolto sedici studenti di quinta provenienti da Torino, Domodossola, Cesena e Novafeltria (RN), e hanno preso spunto proprio dall’esperienza inaspettata da loro vissuta - in forme diverse - dall'inizio del lockdown di marzo ad oggi: uno spostamento di prospettive che ha modificato abitudini e stili di vita, comprese le modalità di interazione e apprendimento nella scuola.
Sono infatti le situazioni di cambiamento, come l'arrivo della didattica a distanza, a causare crisi e a richiedere una modifica delle consuete modalità di approccio ai problemi. Nelle situazioni più complesse (o semplicemente nuove) occorre mettere in campo capacità diverse, trasversali, per poter rispondere efficacemente agli eventi.
Obiettivo del laboratorio era discutere insieme agli studenti per aiutarli a rielaborare l’esperienza vissuta, valorizzando le risorse messe in campo e riflettendo su quanto l’esercizio di determinate competenze rappresenti un valore aggiunto, non solo nella gestione di vita quotidiana, ma anche nel lavoro e nello studio. Molto spesso infatti non si diventa consapevoli di possedere già queste competenze fino a che non si intraprende una riflessione guidata sul tema.
La scoperta di queste soft skills è cruciale per consolidare la fiducia in se stessi, potenziare l’intraprendenza e la capacità di proporsi in ambiti poco familiari e affrontare le prove che si presenteranno al pieno delle proprie potenzialità.
Nel primo incontro i ragazzi si sono confrontati sull’esperienza vissuta, cercando di individuare e condividere quali particolari risorse e competenze sono emerse durante gli ultimi sei mesi della loro vita personale e scolastica, i propri punti forti e i margini di miglioramento. Nel secondo si sono invece confrontati con un caso reale, un problema causato a un'azienda dall'emergenza sanitaria. Alla discussione del caso è seguito il confronto con Marco Finanzieri, Direttore delle Risorse Umane della Punch Torino S.p.A, per capire quanto la loro soluzione sia stata simile a quella effettivamente attuata. Si è chiuso poi con un momento di debriefing e una riflessione sull'importanza del lavoro di gruppo quale strumento per esaltare le individualità di ognuno.