Workshop diploma in apprendistato

Workshop diploma in apprendistato 30.nov.2018
Diploma in apprendistato: la parola ai ragazzi
Il racconto dei protagonisti di alcune esperienze di successo di apprendistato di primo livello caratterizza il primo workshop di Anpal Servizi di venerdì a Job Orienta

La migliore dimostrazione dell’efficacia e del valore dei percorsi di alternanza scuola-lavoro è l’ascolto delle testimonianze dei giovani coinvolti. I critici e gli scettici non fanno che ricordare i casi di cattivo funzionamento e anche di sfruttamento, saliti agli “onori” delle cronache dei grandi media. Ma dovrebbero ascoltare anche le esperienze dei ragazzi che si sono diplomati in apprendistato o stanno svolgendo percorsi di alternanza scuola-lavoro all’Istituto di istruzione superiore Olivetti di Ivrea, all’Istituto tecnico-industriale Vittorio Emanuele III di Palermo e all’Istituto di istruzione superiore Alberghetti di Imola, raccontate nel corso del workshop di Anpal Servizi di venerdì a Job Orienta. In quest’occasione Anpal Servizi ha presentato i risultati emersi dalla prima fase di monitoraggio della sperimentazione dell’apprendistato di I livello in Piemonte, Emilia-Romagna e Sicilia, che ha coinvolto nell’anno scolastico 2017/2018 47 scuole, 58 imprese, 88 studenti apprendisti, di cui 25 si sono diplomati a luglio.

“Sei chiamato a prendere l’iniziativa e a risolvere i problemi e non sei più semplice osservatore; devi produrre un risultato che sia utilizzabile dai colleghi e che è definitivo, non più modificabile, mentre un brutto voto lo puoi sempre rimediare nella successiva interrogazione; questa esperienza mi ha dato una determinazione che mi ha aiutato a definire la mia scelta universitaria e a vincere il pessimismo e il fatalismo che spesso caratterizza la gente della mia terra, la Sicilia; questa esperienza mi ha insegnato ad organizzare il mio tempo, a rendermi conto del suo valore; l’alternanza scuola-lavoro mi ha fatto sentire uno studente con una marcia in più e ad apprezzare materie nelle quali incontravo difficoltà”. Le parole di Amon Carl, Federico, Luca, Giuseppe, Jacopo, Matteo hanno emozionato la platea del wokshop. Ma anche la loro serietà e il loro contegno, davvero insoliti alla loro età.

“Sul valore dell’apprendistato di I livello hanno detto tutto i ragazzi oggi questa mattina. Meglio di tanti esperti. Non c’è niente altro da aggiungere” ha commentato anche Fabrizio Manca, Direttore Generale USR Piemonte.
“Chi non riconosce l’importanza dell’alternanza scuola-lavoro è fuori dalla contemporaneità” ha chiosato Manca, riconoscendo il valore informativo di queste testimonianze, oltre a sottolinearne la valenza emotiva. “Più che di alternanza sarebbe il caso di parlare di alleanza scuola-lavoro. Due mondi, quello della scuola e delle imprese che erano stati sempre chiusi nella loro autoreferenzialità e che ora finalmente dialogano”. La sfida è decisiva. “L’evoluzione tecnologica è tale che chi comincia nel 2018 la scuola, al termine del percorso formativo nel 2035 si troverà ad affrontare un mondo del lavoro in cui il 60% dei lavori sarà completamente nuovo. Per affrontare questo cambiamento non basta cambiare i contenuti delle discipline ma occorre superare la didattica trasmissiva e puntare su una didattica esperenziale e collaborativa”.

 

 

 

 

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