Umbria: una tantum da 1500 euro ai lavoratori autonomi

Emergenza Coronavirus 28.dic.2020
Umbria: una tantum da 1500 euro ai lavoratori autonomi
Avviso della Regione e stanziamento di 13,5 milioni. Domande a partire dal 14 gennaio
Lavoratrice autonoma
Contributo una tantum di 1500 euro per i lavoratori autonomi colpiti dalla crisi causata dalla pandemia.
 
È quanto prevede l’avviso pubblicato dalla Regione Umbria che – per questa misura – ha messo sul piatto uno stanziamento complessivo di 13 milioni 405 mila euro.
 
Lo strumento garantisce ristori alle categorie più penalizzate, non tutte ricomprese nelle misure di sostegno nazionali.
 
Le domande potranno essere presentate dal 14 gennaio - esclusivamente in modalità telematica -
utilizzando l’identità digitale Spid con credenziali di secondo livello.
 
L’istruttoria di ammissibilità sarà a carico di Arpal Umbria, che predisporrà un’unica graduatoria dei destinatari finali ammissibili ordinata secondo il reddito Isee crescente e - in caso di parità sarà valutato - l’ordine di arrivo.
 

Beneficiari

Commercianti, artigiani, artisti o assimilabili che abbiano la sede di attività:
 
  • nei centri storici, 
  • all’interno di un centro commerciale, 
  • nei comuni colpiti dal sisma del 2016,
  • in aree di particolare interesse naturalistico-ambientale o di interesse religioso.
Lavoratori autonomi dello spettacolo, iscritti alle gestioni ex Enpals o al fondo PSMSAD (Pittori, Scultori, Musicisti, Scrittori e Autori Drammatici).
 
Lavoratori autonomi dello Sport, con contratto di collaborazione con il Coni, il Comitato Paralimpico, le federazioni sportive, gli enti di promozione riconosciuti, le società o le associazioni sportive dilettantistiche.
 
Lavoratori della cultura previsti dal Codice dei Beni culturali: Antropologo fisico, Archeologo, Archivista, Bibliotecario, Demoetnoantropologo, Esperto di diagnostica, Storico dell’arte.
 
C’è poi un’ulteriore categoria nella quale rientrano numerose tipologie di lavoratori autonomi e titolari di micro o piccole imprese: commercio fiori e piante, bar e ristoranti, attività audio-foto-visive, gestione impianti (sportivi, teatri ecc.), intrattenimento e tanti altri.
 

Info

Per maggiori informazioni scrivere ad avvisounatantum@sviluppumbria.it 
 
Oppure telefonare ai numeri 075/5681280 e 075/5681281 per la sede di Perugia. E ai numeri 0744/806070 e 0744/806071 per la sede di Terni.
 
Gli uffici di Sviluppumbria sono aperti da lunedi a giovedì (8.30 - 13.30 / 14.30 - 17.30) e venerdì dalle 8.30 alle 13.30.
 
 
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