Umbria: misure per liquidità imprese e turismo
Coronavirus ed economia
23.apr.2020
Umbria: 38,5 milioni dalla Regione per liquidità imprese
Approvata dalla giunta regionale la prima fase di interventi a favore di aziende e lavoratori colpiti dalla crisi dovuta al Coronavirus. Nel pacchetto 6 milioni per il turismo
Sostenere imprese e lavoratori nel periodo di crisi economica dovuta al Coronavirus. L’obiettivo della Regione Umbria è chiaro, tanto che la giunta regionale ha messo in campo un pacchetto di risorse da 38,5 milioni.
Solo una prima fase, alla quale ne seguiranno altre due - tra fine maggio e luglio - per uno stanziamento totale che supererà gli 80 milioni.
Liquidità per le imprese
Garantire liquidità alle aziende è – al momento – la necessità più impellente. Il tesoretto appena varato sarà infatti articolato come segue:
- fondo prestiti a favore delle micro e piccole imprese (18,5 milioni);
- fondo per estendere del 10% la garanzia statale sui prestiti compresi tra 800 mila e 3 milioni, portandola quindi al 100% (6 milioni);
- sostegno alla patrimonializzazione delle imprese, grazie al cofinanziamento di aumenti di capitale compresi tra i 25 e i 250 mila euro (oltre 4 milioni);
- finanziamento fino a 10 mila euro (75% a fondo perduto per micro imprese) e fino a 15 mila euro (60% a fondo perduto) per le piccole aziende che implementeranno soluzioni digitali (3 milioni).
Risorse per il turismo
Più di 6 milioni sono invece stati destinati al settore turistico:
- voucher a favore della competitività delle imprese turistiche e delle agenzie viaggi (3,5 milioni);
- campagne di promozione a livello regionale (1,5 milioni);
- fondi a disposizione dei comuni per promuovere in forma singola o associata i loro territori (1,4 milioni).