Toscana: elenco banche per anticipo Cig

Coronavirus e ammortizzatori sociali 22.apr.2020
Toscana: scopri le banche per anticipo cassa integrazione
Ecco l’elenco degli istituti di credito che hanno aderito al protocollo d’intesa con la Regione per l’anticipo degli ammortizzatori sociali
Regione Toscana - Anticipo ammortizzatori sociali da parte delle banche
Un anticipo a interessi e costo zero. I lavoratori dipendenti di aziende in crisi non dovranno attendere l’Inps per ricevere gli ammortizzatori sociali.
 
L’erogazione sarà garantita dalle banche grazie all’intesa firmata il 14 aprile dalla Regione Toscana con gli istituti di credito, le organizzazioni sindacali e le associazioni di categoria.
 
Le banche aderenti
 
Ecco l’elenco delle banche che finora hanno aderito al protocollo:
 
  • Cassa Risparmio di Volterra, 
  • Banca Popolare di Lajatico, 
  • Monte dei Paschi di Siena, 
  • Unicredit, 
  • Banca Cambiano, 
  • Intesa Sanpaolo, 
  • Banca Alta Toscana Credito Cooperativo, 
  • Banca di Anghiari e Stia Credito Cooperativo, 
  • Banca Centro-Credito Cooperativo Toscana-Umbria, 
  • Banco Fiorentino–Mugello Impruneta Signa–Credito Cooperativo, 
  • ChiantiBanca Credito Cooperativo, 
  • Banca dell'Elba Credito Cooperativo, 
  • Banca di Pescia e Cascina Credito Cooperativo, 
  • Banca di Pisa e Fornacette Credito Cooperativo, 
  • Banca di Credito Cooperativo di Pontassieve, 
  • Banca Tema Terre Etrusche e di Maremma-Credito Cooperativo, 
  • Banca del Valdarno Credito Cooperativo, 
  • Credito Cooperativo Valdarno Fiorentino Banca di Cascia, 
  • Banca Valdichiana-Credito Cooperativo di Chiusi e Montepulciano, 
  • Banca Versilia Lunigiana e Garfagnana Credito Cooperativo,
  • ViVal banca-Banca di Credito Cooperativo di Montecatini Terme, Bientina e S. Pietro in Vincio,
  • Banca Popolare Emilia Romagna,
  • Banco di Lucca,
  • Credit Agricole.

I contenuti dell'intesa

L’anticipo si concretizzerà con le seguenti modalità:
 
  • fino a 1400 euro come apertura di credito e in un’unica soluzione per l’emergenza Coronavirus;
  • con un finanziamento al massimo di 6000 euro - in 7 mesi e con importi mensili fino a 900 euro - per la cassa integrazione straordinaria “tradizionale”.
L’intesa vale per:
 
  • cassa integrazione ordinaria;
  • Fondo di integrazione salariale; 
  • cassa integrazione in deroga;
  • cassa integrazione salariale per gli operai del settore agricolo.

La procedura

Per accedere è sufficiente che l’azienda abbia presentato domanda per l’integrazione salariale con pagamento diretto da parte di Inps. Non c’è da aspettare oltre per rivolgersi in banca. La richiesta del lavoratore potrà avvenire immediatamente e l’istituto procederà all’erogazione dell’anticipo senza dover aspettare l’emanazione dei provvedimenti di autorizzazione del trattamento della cassa integrazione. 
 
Il lavoratore dovrà semplicemente allegare - alla richiesta alla banca - la dichiarazione dell’azienda, con l’indicazione dell’importo della quota di integrazione salariale spettante. L’istituto non dovrà attendere né l’autorizzazione della Regione né la presentazione dei modelli SR41 all’Inps. 
Condividi l'articolo