Smart Working
Sono ormai definitivi (e in via di pubblicazione) gli esiti dell'istruttoria delle istanze presentate per l’Avviso Pubblico "Incentivi per l'adozione di piani aziendali di smart working”. Gli incentivi sono ammissibili ad agevolazione, e riguardano nello specifico:
- acquisto di strumenti tecnologici e digitali finalizzati all’attuazione e implementazione del piano di smart working;
- l’acquisizione di software e servizi innovativi da remoto e di supporto informatici finalizzati all’attuazione;
- implementazione del piano aziendale di smart working.
Le istanze presentate sono complessivamente 162, per una richiesta complessiva di contributo pari a 925.340,32 euro. Il 53% della somma è stato richiesto da 13 grandi imprese, mentre il resto è dovuto alla candidatura di 149 istanze da parte di micro, piccole, medie imprese e liberi professionisti.
In seguito all'effettuazione dell'istruttoria, un esiguo numero di domande è stato ritenuto non ammissibile, portando l'importo finanziabile a 904.032,86 euro, e il numero di lavoratori a tempo indeterminato e determinato per i quali è stato attivato il lavoro in smart working a 2578 unità.
La misura, nelle parole dell’assessore alle Attività Produttive Francesco Cupparo, punta a rafforzare la competitività del sistema produttivo diffuso attraverso il sostegno a investimenti innovativi in grado di promuoverne lo sviluppo tecnologico, migliorarne i processi e i prodotti e aumentarne il livello di efficienza e di adattabilità al mercato tramite la concessione di contributi a fondo perduto (fino al 70% delle spese sostenute).