Sardegna - 14 milioni per sostenere i dipendenti stagionali
Aspal, Agenzia per le politiche attive del lavoro della Regione Sardegna, ha bandito un avviso pubblico per dipendenti stagionali e lavoratori con contratto a termine finalizzato all’erogazione di indennizzi economici per sostenere, con interventi straordinari ed emergenziali, i lavoratori esposti agli effetti della pandemia Covid-19 in condizione di temporanea difficoltà economica.
Si tratta di uno stanziamento complessivo di 14 milioni di euro – a valere sul POR FSE 2014-2020 – a favore di dipendenti stagionali, anche all’estero, lavoratori con contratto a chiamata, occasionale o a progetto e operatori addetti al lavoro domestico e di cura.
Le risorse stanziate sono destinate ai lavoratori dipendenti stagionali (o comunque dipendenti con contratto a termine) e riguardano i mesi di giugno e luglio, con l'aggiunta di maggio se non è stato percepito alcun indennizzo previsto da misure statali. Per coloro che non operano nel comparto del turismo si prevedono 600 euro per ciascun mese, mentre per i dipendenti del settore turistico la cifra sale a 1000 euro.
Dichiara l’assessore regionale del Lavoro, Alessandra Zedda: “Nella nostra Isola, la crisi economica che deriva dagli effetti della pandemia impatta pesantemente sulle condizioni di vita e professionali di larga parte della popolazione appartenente a tutte le categorie produttive, più marcatamente e con conseguenze spesso drammatiche su alcune tipologie di lavoratori, quali i lavoratori stagionali, in particolare quelli legati alla filiera del turismo. Grazie al provvedimento, vogliamo garantire gli strumenti che consentano a tutte le categorie di lavoratori di percepire un sussidio economico.”
Le domande potranno essere presentate a partire dal 11 novembre 2020 attraverso il portale SIL. Non è prevista una scadenza, poiché la procedura di erogazione avverrà a sportello sino a esaurimento delle risorse, salvo diversa disposizione dell’Amministrazione.