Pensare al ‘dopo’ l’emergenza sanitaria
Mentre si è aperto un vivace dibattito sul ‘dopo’ l’emergenza sanitaria, la Regione Calabria mette in campo un primo provvedimento, ‘Riparti Calabria’, che ha l’obiettivo di sostenere la ripresa di imprese, artigiani, professionisti, commercianti, attraverso finanziamenti rimborsabili a tasso zero. Un fondo di 150 milioni per “essere pronti ad acciuffare la nuova fase’ che necessariamente dovrà arrivare, gestito da Fincalabra insieme ad Unioncamere, al quale si potrà accedere presentando una domanda in modalità semplificata e con il calcolo del sostegno finanziario sulla base del reddito operativo e del fatturato degli ultimi due esercizi.
Prevista – nell’ambito del Fondo – una sovvenzione una tantum a ristoro delle perdite subite, destinata a commercianti, ambulanti, bar, attività artigianali. Previsto anche l’adeguamento del Fondo Frois per il microcredito – che possiede risorse per 20 mln di euro – per garantire l’accesso alla liquidità da parte dei professionisti.
Il provvedimento nasce dalla volontà di garantire la capacità di sopravvivenza e di ripresa di realtà economiche particolarmente a rischio nel periodo di lockdown del Paese, ma anche di sottrarle al rischio cogente di finire per disperazione nelle mani dell’usura e della criminalità organizzata.
Nei prossimi giorni partirà l’informativa destinata a ordini professionali, rappresentanze del mondo produttivo, del commercio e dell’artigianato.