Nota Congiunta III trimestre 2020

Statistiche del lavoro 18.dic.2020
Nota congiunta: risale l’occupazione nel III trimestre
Pubblicata la Nota trimestrale Istat, Ministero del Lavoro, Anpal, Inps e Inail. Su base annua forte decremento: -622 mila occupati
Nota congiunta III trimestre 2020

È online la Nota trimestrale sulle tendenze dell'occupazione relativa al III trimestre del 2020, realizzata da Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Anpal, Istat, Inps e Inail.

Si è registrato un parziale recupero dell’occupazione dopo il picco della crisi economica del II trimestre determinata dal lockdown e dall’emergenza sanitaria. 

Positivo il trend della quantità totale di lavoro utilizzato, misurata in termini di Ula (Unità di lavoro equivalenti a tempo pieno), che è aumentata del 18,3% in termini congiunturali, mentre il Pil è cresciuto del 15,9%. Su base annuale si è registrata invece una diminuzione del 4,6%.

Rispetto al II trimestre  l’occupazione dipendente è aumentata sia in termini di occupati (+0,5%, Istat, Rilevazione sulle forze di lavoro) sia di posizioni lavorative dell’industria e dei servizi (+2,4% Rilevazione Oros). La diminuzione su base annua si attenua quindi rispetto a quella registrata tre mesi fa, ma rimane significativa (rispettivamente -2,2% e -2%). In termini di posizioni lavorative, la crescita congiunturale è meno marcata nell’industria in senso stretto (+0,4%, +14 mila posizioni), ma è più accentuata nelle costruzioni (+2,0%, +17 mila posizioni) e nei servizi (+3,3%, +263 mila posizioni).

Nel terzo trimestre 2020, in base ai dati del Ministero del lavoro e delle politiche sociali tratti dalle Comunicazioni obbligatorie (CO) rielaborate, le attivazioni sono state 2 milioni 122 mila (+34,9% rispetto al trimestre precedednte) , e le cessazioni 1 milione 842 mila (-2,2%).

Dopo la riduzione dello scorso trimestre, la crescita congiunturale delle posizioni lavorative dipendenti sulla base delle CO (+280 mila posizioni rispetto al secondo trimestre 2020) è dovuta alla ripresa di quelle a tempo determinato (+183 mila in tre mesi) e al proseguimento della crescita delle posizioni a tempo indeterminato (+97 mila e +65 mila). In termini tendenziali, l’occupazione dipendente continua a ridursi rispetto sia agli occupati (-2,2%) sia alle posizioni lavorative riferite ai settori dell’industria e dei servizi (-2,0%).

L’occupazione complessiva è pari a 22 milioni e 817 mila persone sulla base della Rilevazione sulle forze di lavoro dell’Istat. L'aumento è stato del 0,2% rispetto al II trimestre, mentre su base annua la diminuzione è stata del 2,6% (622 mila unità). Cresce il numero dei disoccupati rispetto al II trimestre (+388 mila) e su base annua (+202  mila): nel trimestre considerato è pari a 2 milioni 486 mila. Gli inattivi sono 13 milioni 640 mila, in diminuzione del 3,5% rispetto al II trimestre e in aumento del 2% su base annua.  

Diminuisce rispetto all’anno scorso anche il numero dei lavoratori in somministrazione (-9,7% su base annua), attestandosi nel terzo trimestre a 358 mila; in calo (-17,5%) anche quello  dei lavoratori a chiamata o intermittenti (217 mila) sulla base dei dati Inps.

All'interno anche un focus sulla  dinamica giornaliera dei flussi di assunzioni e cessazioni nei primi nove mesi del 2020.
 
Nota trimestrale
Serie storiche CO rielaborate
Serie posizioni storiche lavorative Oros
Serie storiche INPS-Uniemens

Condividi l'articolo