Mercatone Uno: Anpal Servizi supporterà la ricollocazione dei lavoratori

Politiche attive 28.dic.2020
Mercatone Uno: Anpal Servizi supporterà la ricollocazione dei lavoratori
Finora sono 5 le Regioni che hanno chiesto assistenza tecnica. Per un totale di 741 lavoratori su 1.333
Lavoratore della grande distribuzione
Emilia-Romagna, Lazio, Marche, Abruzzo e Puglia. Sono le cinque Regioni che – finora – hanno chiesto ad Anpal di usufruire dell’assistenza tecnica di Anpal Servizi per la ricollocazione dei lavoratori dell’azienda M. Business del Gruppo Mercatone Uno in amministrazione straordinaria.
 
Nell'eventualità che altre Regioni – delle 14 totali coinvolte da questa crisi industriale – avanzino la stessa richiesta, al momento la platea di lavoratori potenzialmente interessati dalle azioni di politica attiva è pari a 741 unità
 
Anpal Servizi ha realizzato un Piano ad hoc di politica attiva a supporto della ricollocazione dei lavoratori che garantirà uno stesso trattamento a livello nazionale in termini di servizi.
 
Comincia adesso una fase di interlocuzione tra Anpal Servizi e ognuna delle cinque Regioni per adattare le attività di assistenza tecnica agli specifici contesti di riferimento, attraverso l’elaborazione di appositi Piani di lavoro su base regionale.
 
Le altre nove Regioni e Province Autonome dove si trovano punti vendita dell’azienda sono:
 
  • Campania;
  • Friuli-Venezia Giulia;
  • Liguria;
  • Lombardia;
  • Piemonte;
  • Toscana;
  • Provincia Autonoma di Trento;
  • Umbria;
  • Veneto.
I destinatari potenziali dell’intervento di Anpal Servizi sono quindi i 1.333 lavoratori che – dallo scorso 24 novembre – hanno avuto accesso per 12 mesi alla cassa integrazione straordinaria per cessazione di attività. 
 
Il ricorso all’ammortizzatore sociale è stato necessaria a causa del fallimento – dichiarato dal Tribunale di Milano lo scorso 23 maggio – della Shernon Holding, la società che nel 2018 aveva acquistato 55 punti vendita del Gruppo Mercatone Uno in amministrazione straordinaria speciale dal 2015.
 

Cosa prevede il Piano

Anpal Servizi ha elaborato un Piano di politica attiva a supporto della ricollocazione dei lavoratori.
 
L’attività di governance rivestirà un ruolo fondamentale per massimizzare l’efficacia dell’iniziativa. Centrale sarà infatti il coinvolgimento e il contributo degli attori competenti – Ministero dello sviluppo economico e Ministero del lavoro, Regioni interessate, Anpal e Anpal Servizi, organizzazioni sindacali - che si riuniranno almeno bimestralmente per il coordinamento, la programmazione e il monitoraggio dell’intervento.
 
Il percorso di ricollocazione del singolo lavoratore – che partirà dopo una sessione informativa di gruppo sulle attività, le misure e i servizi previsti – si articolerà in:
 
  • laboratori per rafforzare nel lavoratore consapevolezza di sé e della propria posizione lavorativa e per fornirgli elementi utili a muoversi nel mercato di lavoro di riferimento;
  • colloqui di orientamento individuali, finalizzati all’attivazione del lavoratore e alla elaborazione di un dossier personale;
  • ulteriori colloqui individuali di orientamento specialistico, basati anche sugli aspetti motivazionali;
  • accompagnamento al lavoro e scouting delle opportunità occupazionali presso eventuali aziende interessate a investire nei siti regionali e presso il sistema imprenditoriale locale;
  • supporto all’identificazione e gestione dei percorsi di autoimprenditorialità e di percorsi di upskilling e reskilling.
Il Piano prevede inoltre modalità di erogazione a distanza dei servizi, in considerazione delle misure di distanziamento sociale dovute all’emergenza Covid-19.
 
Anpal Servizi ha infatti attivato la piattaforma Trasformazioni, un ambiente virtuale che consente ai lavoratori di accedere ai servizi a loro dedicati. Sono a disposizione 4 spazi interconnessi:
 
  • informazione;
  • orientamento;
  • accompagnamento al lavoro;
  • risorse e strumenti.
Ogni spazio contiene video e webinar, tutorial e dispense, esercitazioni, questionari e test.
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