La Regione Marche approva le Linee di indirizzo per la formazione dei giovani e l’alternanza scuola-lavoro
La Regione Marche ha approvato le Linee di indirizzo per la definizione dell’offerta formativa regionale in materia di percorsi biennali e del IV anno di istruzione e formazione professione (IeFP) realizzati dalle Agenzie Formative accreditate da attuare per l’anno scolastico e formativo 2020/2021.
Tra gli obiettivi che il documento strategico intende raggiungere, figurano l’applicazione di tutti i processi tesi a facilitare il passaggio dalla formazione al mondo del lavoro, il contrasto alla dispersione scolastica attraverso percorsi di alternanza scuola-lavoro che possono risultare più interessanti per gli studenti e la promozione dell’apprendimento attraverso esperienze in contesti lavorativi reali.
In seguito, nell’immediato futuro, tramite un avviso pubblico saranno messi a bando 15 percorsi biennali e 5 di IV anno per 3 milioni e 300.000 euro complessivi a valere sul Por Marche – Asse 1 Occupazione. I destinatari dei corsi sono i giovani tra i 16 e i 19 anni che frequenteranno percorsi sono finalizzati all’ottenimento di una qualifica di operatore (biennale) o di diploma di tecnico (IV anno).
“I percorsi di Istruzione e Formazione Professionale (IeFP) – ha spiegato l’assessore al Lavoro, alla Formazione e all’Istruzione Loretta Bravi – costituiscono un efficace strumento di contrasto alla dispersione scolastica per i giovani che non intendono proseguire nel percorso istituzionale dell’istruzione. Inoltre, vengono utilizzati, in sussidiarietà, nei primi tre anni del ciclo d’istruzione dagli Istituti Professionali per accrescere le competenze degli studenti ed aumentarne l’occupabilità. L’offerta di IeFP risulta particolarmente interessante dal momento che porta al conseguimento di una qualifica professionale di operatore, utile a riprendere il percorso di studi fino al diploma di maturità o, in alternativa, frequentando un IV anno, sempre di IeFP, consente di conseguire un diploma di tecnico e, iscrivendosi poi ad un Ifts, consente di accedere all’Its. Considerate le finalità, cioè fornire ai giovani competenze trasversali di base e competenze professionali, i percorsi di IeFp esprimono maggiormente la loro efficacia se progettati avvalendosi del “sistema duale” e dell’apprendistato di I livello che viene con questo provvedimento rafforzato come estensione dell’alternanza scuola-lavoro. I progetti formativi dovranno mirare alla crescita e alla valorizzazione della persona umana come elemento centrale del processo di apprendimento”. Pertanto, i progetti formativi dovranno mirare alla crescita e alla valorizzazione della persona umana come elemento centrale del processo di apprendimento basata su insegnamenti pratici e metodologie didattiche esperienziali.
Per fare in modo che la delibera fosse aderente alle esigenze reali, si è acquisito il documento “Analisi Fabbisogni formativi e professionali” curato da ANPAL Servizi – Divisione Marche che, in accordo con la PF Istruzione e Formazione, ha condotto una ricerca presso le Agenzie Formative delle Marche e i 13 Centri Impiego Regionali, finalizzata a evidenziare i fabbisogni formativi in materia di percorsi IeFP e gli sbocchi professionali del territorio regionale.