Job&Orienta

Job&orienta 30.nov.2018
Il Diario di Job&Orienta – Giorno 2/Venerdì 30 novembre 2018 (+ VIDEO)
JOB&Orienta entra nel vivo. Arrivano i Ministri ed è boom di presenze

JOB&Orienta ci dà il benvenuto per il secondo giorno di manifestazione. Decidiamo di farcelo dare a favore di telecamera anche da un distinto signore inglese in bombetta, che spicca al centro di uno stand che invita i ragazzi a fare un'esperienza di studio all'estero. Quella clip è un po' un simbolo della grande magia mistificativa del mezzo televisivo: l'irresistibile "Welcome to JOB&Orienta" che apre il video è infatti solo il terzo take. I primi due hanno fruttato rispettivamente un "Non so come si chiama questo posto" e un "Welcome to Job Orientamenta".

- Il venerdì di solito è la giornata più amata da chi sciopera, ma JOB&Orienta viaggia invece a pieno ritmo, ed ha anzi in programma la presenza dei pezzi più grossi, a partire dal Ministro del Lavoro Luigi Di Maio, atteso nel pomeriggio, passando per il Ministro dell'Istruzione Marco Bussetti fino ad arrivare al Presidente di Anpal Maurizio Del Conte, che partecipa in mattinata a un convegno istituzionale dedicato alle politiche e servizi per il lavoro, e al pomeriggio al grande evento dedicato all'alternanza. La redazione di Anpal Servizi si getta senza risparmiarsi da una sala all'altra.

- Le colleghe e i colleghi allo stand non sono certo da meno, e piantonano senza sosta l'area distribuendo informazioni a tutti gli interessati e curiosi. Informazioni e gadget. La febbre del gadget è un fenomeno che la scienza ancora fatica a spiegare nelle sue forme più intense. Si tratta di una frenesia ampiamente diffusa nelle fiere e nei grandi eventi. Può colpire chiunque, e porta a riempire zaini e borse con tutto quello che si trova a portata di mano sui banchi degli espositori. 

 

 

- Se possibile, c'è anche più gente di ieri. Le sale convegno (l'evento #Orientati e quello sull'istruzione professionale) sono tutte piene di studenti. Molti se li litigano università, scuole ed enti vari nei modi più disparati, specialmente coinvolgendoli in giochi ed esperienze di vario genere. Decido di provarne uno nel quale si hanno due tentativi a disposizione per centrare una piccola porta da calcetto a cui si accede solo tramite due fori, uno più accessibile e l'altro più complesso. Memore della scarsa figura al canestro del giorno precedente, mi faccio consegnare il pallone e miro a quello difficile, così non sarò guardato con compassione in caso di fallimento. 
Il miracolo si compie: il primo tentativo è una parabola perfetta degna del maestro della foglia morta della tua squadra del cuore. Incamero il premio e mi allontano millantando sicumera, come se avessi fatto una cosa del tutto ovvia.

- Il giorno precedente un'area del padiglione 7 era stata allestita per i semifinalisti del Premio Nazionale per l'Innovazione, dove avevo osservato arti artificiali, ossi intelligenti, pannelli super isolanti e anche una farina alimentare fatta con larve di mosca, con i produttori della quale mi ero dilungato sull'importanza sostenibile dell'entomofagia, fingendo un entusiasmo che non potrò mai provare per animali di quel genere.

- Il grande evento del pomeriggio è dedicato al Mastertech della Moda: una "chiamata alle armi" da parte di Confindustria verso un settore che ha bisogno di nuove leve. C'è anche una vera e propria sfilata, altra cosa che non avevo mai visto. Sul tema sono troppo ignorante per potermi sbilanciare, ma diciamo che se per strada girasse gente vestita in quel modo credo che me ne accorgerei.

- Il Ministro Di Maio è in arrivo e tra gli stand inizia a serpeggiare la tensione. Il rischio che il mio trolley faccia la sua comparsa nel momento sbagliato sembra troppo elevato, quindi mi avvio poco prima, anche perché gli autisti dell'autobus sono davvero in sciopero e l'arrivo in stazione non è scontato. Lascio i colleghi in prima fila, loro sapranno cosa fare.
Per quest'anno è finita, ma ci rivedremo presto.

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